Giornata nazionale degli alberi: il codice Qr misurerà crescita e aria depurata delle nuove piante

Gualberto Mancini, comandante provinciale dei carabinieri forestali Giornata nazionale degli alberi: un codice misurerà crescita e aria depurata delle nuove piante
di Teodora Poeta
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Sabato 20 Novembre 2021, 08:59 - Ultimo aggiornamento: 09:01

Gli alberi, da cui dipende la nostra vita, sono il nostro ossigeno, ma sono anche testimoni della nostra esistenza. La loro saggezza è stata fonte d’ispirazione per poeti e grandi scrittori, ma anche umili pensatori. Eppure sempre più velocemente proprio l’uomo li sta distruggendo. Domani si celebra la Giornata nazionale degli alberi e per l’occasione i Carabinieri forestali saranno impegnati sull’intero territorio provinciale per piantarne altri nelle scuole che poi verranno monitorati nella crescita con l’obiettivo di far comprendere ai giovani la loro importanza.


IL PROGRAMMA In prima linea in questa iniziativa volta soprattutto all’educazione ambientale dei giovani c’è il comandante provinciale dei Carabinieri forestali di Teramo, il colonnello Gualberto Mancini. «La cittadina scelta per celebrare la ricorrenza è Nereto – spiega il colonnello -, perché lì durante il lockdown si è trasferita la nostra stazione di Campli, nell’ex sede della territoriale dei carabinieri, ma non abbiamo potuto inaugurarla». In particolare la giornata di domani sarà dedicata all’incontro nella sala Allende del Comune di Nereto, alle 11, dove si parlerà di “Alberi ed emergenza climatica: la nuova frontiera dell’educazione ambientale”. Oltre a Mancini, interverranno anche i professori Ennio Cantoresi e Valeria Olivieri, il presidente del Parco, Tommaso Navarra, e la presidente dell’associazione Italia Viva, Paola Di Felice. «In tutta Italia domani verranno piantati 50mila alberi – prosegue il colonnello -, noi, invece, lunedì, ne pianteremo 38 nelle scuole sparse sul territorio. Sono alberi che provengono dai vivai forestali della biodiversità, dotati del codice Qr attraverso il quale, di anno in anno, riusciremo a controllarne la crescita e quantificare l’anidrite carbonica depurata dall’atmosfera in base alla biomassa». Un esperimento attraverso la natura di cui i giovani sapranno sicuramente beneficiare. «Ne sono più che sicuro – replica Mancini - Se vogliamo invertire la tendenza, dobbiamo cambiare i nostri comportamenti e le nostre scelte e investire sui giovani è fondamentale». La Giornata nazionale degli alberi è stata istituita come ricorrenza nazionale con una legge del 2013, ma affonda le sue radici nell’800 e prima ancora in epoca romana


«Tra le feste più importanti e storiche quella dell’ albero è la più antica – conferma Mancini - Mi capita spesso di parlare con anziani che raccontano di luoghi dove andavano per antiche feste dell’ albero ed è bello che si torni in quei posti. L’ambiente va tutelato e salvaguardato e i danni che gli si fanno devono essere segnalati». Purtroppo quest’anno non sarà possibile, com’era stato annunciato, piantare i tre alberi di Falcone (uno al liceo scientifico Curie di Giulianova, due all’istituto Peano di Nereto), perché sono state poche le talee dall’ albero originario, quello della casa di Palermo del giudice Giovanni Falcone. «Per noi rappresenta un monito alla legalità per i ragazzi – sottolinea Mancini - Li pianteremo il prossimo anno». Le scuole dove, domani, verranno piantati gli alberi sono quella di Isola; Istituto Zuccarini di Corropoli; liceo Curie di Giulianova; Notaresco; scuole di Arsita, Bisenti, Castiglione e Castilenti; primaria di Montefino; Istituto agrario Zoli di Atri; scuola di Civitella e Sant’Egidio; plesso scolastico Marrocchi di Campli; Istituto Peano di Nereto; Savini, San Giuseppe e San Giorgio di Teramo (già piantati, ndr); scuola di Basciano e Tossicia e per finire un maggiociondolo lungo il parco fluviale.

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