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Teramo, gli negano l'elemosina: clochard aggredisce avvocatessa e cliente nella piazza principale

Teramo, gli negano l'elemosina: clochard aggredisce avvocatessa e cliente nella piazza principale
di Tito Di Persio
2 Minuti di Lettura
Venerdì 22 Luglio 2022, 20:49

Gli negano l’elemosina e aggredisce prima verbalmente, poi con le mani e infine con un oggetto contundente un’avvocatessa e il suo cliente. A fermarlo è stato l’ex poliziotto e consigliere comunale Franco Fracassa. Il responsabile della folle scena un nigeriano di 32 anni: è stato denunciato per lesioni personali e minacce. L’episodio è successo ieri mattina verso le 8.30 in un bar nella centralissima piazza Martiri a Teramo.

«Sono davvero sconvolta», dice l’avvocatessa. «Adesso ho paura di uscire sola. Se lo dovessi rincontrare in strada cosa mi può accadere?», si chiede ancora scossa la donna. Poi racconta che ieri mattina, prima di andare allo studio, aveva deciso di sedersi a prendere un cappuccino con un cliente, un 39enne teramano. Poco dopo gli si avvicina questo ragazzo di colore a chiedergli l’elemosina.

Lei dice di non avere soldi spicci. Il nigeriano non demorde e continua a chiedere soldi con insistenza. All’ennesimo “no” del legale, lui inizia ad insultarla. A quel punto interviene il suo cliente e con tono fermo gli dice di andare via. Il 32enne fa finta di andarsene, ma una volta che si trova alle spalle del teramano prende una sedia e inizia a colpirlo ripetutamente in testa e sulla schiena.

Tra i due ne nasce una violenta colluttazione terminata grazie ai camerieri e alcuni passanti che si sono messi in mezzo a separarli. Il nigeriano poi si allontana correndo. «Spaventati, io e il mio assistito siamo entrati nel bar per chiedere un bicchiere d’acqua, – continua la Tomei – quando l’abbiamo visto venire verso di noi con in mano un pezzo di legno che finiva con una punta di metallo (poi si è scoperto essere il bastone di un ombrello). La gente si è messa ad urlare “ha un coltello” e sono scappati». I due, sempre stando al racconto del legale, sono usciti dal bar e l’extracomunitario ha cercato di infilzare lo stomaco del 39enne. Ne nasce una nuova colluttazione fino all’intervento del consigliere comunale Franco Fracassa che blocca il migrante dal collo cadendo a terra con lui.

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