Teramo calcio, tornano in libertà i fratelli romani Davide e Mario Ciaccia: il gip non convalida il fermo

I due imprenditori romani erano in stato di fermo per un presunto pericolo di fuga legato a un'inchiesta che ipotizza un'associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danno dello Stato e legata al Superbonus

Tornano in libertà i fratelli romani Davide e Mario Ciaccia: il gip non convalida il fermo
di Teodora Poeta
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Sabato 27 Novembre 2021, 14:01 - Ultimo aggiornamento: 16:08

Sono di nuovo liberi i fratelli Mario e Davide Ciaccia, i due imprenditori di Roma in stato di fermo del pm per un presunto pericolo di fuga legato a un'inchiesta capitolina che ipotizza un'associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danno dello Stato e legata anche al Superbonus.

Teramo calcio, fermati i fratelli romani Ciaccia: sequestrato il 60 per cento delle quote

Questa mattina a Teramo c'è stata l'udienza per discutere la misura restrittiva emessa dal pm due gioni fa, il gip però non  ha convalidato il fermo a carico di Davide Ciaccia, che era stato bloccato nell'albergo del capoluogo abruzzese dove soggiornava. Stessa cosa era successa ieri al Tribunale di Roma, per Mario Ciaccia.  Gli avvocati difensori di Mario Ciaccia sono Giorgio Martellino e Fabio Lattanzi; per Davide Ciaccia sono Martellino e Gianluca Tognozzi. I due fratelli romani sono proprietari del Teramo calcio, il pm ha sequestrato il 60 per cento delle quote.

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