Suona per scherzo il campanello: ragazzino picchiato a sangue dall'inquilino

Suona per scherzo il campanello: ragazzino picchiato a sangue dall'inquilino
di Patrizio Iavarone
2 Minuti di Lettura
Martedì 17 Maggio 2022, 08:57

Poteva finire male e peggio, ma la vittima se la caverà con tre giorni di prognosi e una ferita alla testa da cui ha perso molto sangue. Un ragazzino di appena 14 anni è stato preso a bastonate l'altra sera da un 69enne a Raiano per motivi che, al momento, è un eufemismo definire futili.

La colpa dell'adolescente sarebbe stata quella di aver suonato il citofono di casa dell'uomo a tarda sera, non è ancora ben chiaro se per uno dei più classici scherzi o se, come sostiene il ragazzo, perché ha sbagliato semplicemente porta. Fatto è che, forse anche per l'ora tarda, erano circa le 23, l'uomo ha reagito in modo sproporzionato al disturbo arrecato dal gruppo di ragazzi che lo aveva svegliato ed è uscito di casa con un bastone di quelli che si usano per andare in montagna, dandosi all'inseguimento del gruppetto di ragazzini, fino a colpire uno di loro in testa.


Il ragazzo finito sotto il colpo, residente a Sulmona, ma la cui famiglia è originaria di Raiano, dove si trovava per la festa del paese, ha perso i sensi dopo la botta ed è stato trasportato all'ospedale di Sulmona dove i medici hanno rassicurato i genitori, preoccupati per la perdita di sangue dalla testa. Ne avrà solo per tre giorni, ma l'episodio, denunciato dalla famiglia, è stato subito perseguito dai carabinieri per via dell'aggravante dei futili motivi e della vittima che è un minore. Il sessantottenne è stato denunciato per lesioni aggravate e porto abusivo di arma atta ad offendere, arma che è stata posta sotto sequestro dagli inquirenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA