Insultano tre migranti, poi sparano alla loro auto: indaga la Polizia

Insultano tre migranti, poi sparano alla loro auto: indaga la Polizia
di Patrizia Pennella
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Sabato 8 Gennaio 2022, 08:32

Un avvertimento e chi deve intendere e intenda. E' una pista sicura quella che le forze dell'ordine sembrano aver preso, già dalla prima fase di indagine, rispetto alla sparatoria che si è verificata nel pomeriggio dell'Epifania in via Lago di Capestrano, a Pescara. Coinvolti tre senegalesi, tutti in regola con il permesso di soggiorno: due, però, hanno anche qualche precedente di polizia che dovrebbe aver indirizzato gli investigatori, polizia e carabinieri che stanno lavorando insieme, sulla strada buona.

L'allarme alla sala operativa della questura è arrivato poco prima delle 18,30: seconda la segnalazione un uomo aveva sparato alcuni colpi di arma da fuoco verso un'autovettura e poi si era allontanato a piedi. Quando le pattuglie della squadra volante sono arrivate in via Lago di Capestrano hanno trovato una Nissan X Trail con una gomma completamente a terra. A bordo tre uomini, tutti di nazionalità senegalese che hanno raccontato di essere stati aggrediti verbalmente da due persone che prima li avevano insultati, poi avevano iniziato a sparare contro l'autovettura. con tre uomini a bordo i quali hanno detto che pochi attimi prima, mentre stavano transitando nella suddetta via, erano stati insultati da due uomini, entrambi armati, che avevano sparato contro la loro auto.

Quando gli agenti hanno chiesto cosa stessero facendo in zona hanno raccontato di essere stati a trovare un amico, un uomo che proprio da quelle parti ha un'attività commerciale e che avevano imboccato quella strada per arrivare fino alla più vicina rampa d'acceso dell'asse attrezzato. Gli uomini erano tutti e tre illesi e sono bastati pochi accertamenti della polizia scientifica per trovare il foro d'ingresso di un colpo d'arma da fuoco e a terra due bossoli di munizione a salve. Bossoli e auto sono stati sequestrati. La storia personale dei tre senegalesi e altre indicazioni hanno consentito a polizia e carabinieri di muoversi in un contesto criminale delineato con sufficiente sicurezza. E' dunque possibile che già nelle prossime ore si capisca quale sia l'origine di un episodio che, comunque, crea allarme tra i residenti del quartiere.

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