L'Aquila, 11 anni dal sisma
solo le finestre da illuminare

L'Aquila, 11 anni dal sisma finestre da illuminare anche per commemorare i deceduti al Coronavirus
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Martedì 31 Marzo 2020, 10:06
Un appello ad illuminare le finestre ed i balconi, con la luce del cellulare o una candela, alla mezzanotte tra il 5 e il 6 aprile prossimi, in occasione dell'undicesimo anniversario del terremoto dell'Aquila che ha causato 309 morti e 1.500 feriti, è stato rivolto all'Abruzzo e al Paese dai familiari delle vittime del sisma e dal sindaco, Pierluigi Biondi. Nell'annunciare che per la emergenza coronavirus e per il divieto di uscire di casa per prevenire i contagi, la consueta fiaccolata non si potrà svolgere, i familiari delle vittime "per sentirsi uniti nel ricordo", hanno deciso di dedicare il programma di eventi anche alle migliaia di morti per covid-19. Dalla mezzanotte di domenica 5 aprile, saranno illuminati i luoghi simbolo del terremoto. Alla stessa ora si terrà a porte chiuse la Santa Messa nella chiesa di S.Maria del Suffragio con la lettura dei nomi 'dei 309 martiri', presieduta dal Cardinale Giuseppe Petrocchi. Alle ore 3,32 suoneranno, invece, 309 nuovi rintocchi in memoria delle vittime.
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