Santilli dopo il rogo in Pineta a Pescara: «E’ opera di qualche balordo»

incendio pineta d’annunziana
di Paolo Vercesi
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Lunedì 20 Maggio 2024, 06:15

Al Palazzo di città di Pescara stanno aspettando il report definitivo dei vigili del fuoco del Comando di viale Pindaro ma sulle cause dell’incendio di sabato pomeriggio che ha rilanciato l’allarme alla riserva dannunziana facendo rivivere la paura di tre anni fa c’è molto più che una semplice ipotesi: ci sarebbe la mano dell’uomo dietro quelle fiamme partite all’improvviso forse a causa di un mozzicone di sigaretta e amplificate dai “pappi”, cioè dalla “lanugine dei pioppi”, materiale altamente infiammabile. Non propriamente un atto doloso, ma ci sarebbe comunque una grave disattenzione - salvo accertamenti diversi - dietro il rogo. Tesi, questa, corroborata da una serie di testimonianze. «L’incendio si è sviluppato in un’area della riserva dannunziana nei pressi del laghetto, una zona frequentata spesso da balordi, se non da tossici, che lì si fermano a bivaccare» ha commentato l’assessore comunale ai Parchi, Giovanni Santilli. E’ stato proprio lui ad essere informato dai passanti che hanno dato l’allarme: «E’ stata una fortuna che nel parco ci fossero dei visitatori che hanno notato le fiamme espandersi nel sottobosco e subito si sono resi conto del pericolo, facendo intervenire i vigili del fuoco». L’assessore Santilli riferisce inoltre di aver «ricevuto fotografie della situazione in tempo reale, immagini che abbiamo messo a disposizione dei nostri responsabili». Fortuna ha voluto che il danno, rispetto al rogo di tre anni fa, sia stato molto contenuto: «E’ andata a fuoco una piccola porzione di pineta di circa 700 metri quadri, ma questo è solo grazie alla tempestività dell’allarme, altrimenti le fiamme si sarebbero estese e staremmo a commentare un altro disastro. Tra l’altro in quel momento stava cadendo una pioggia leggera, per questo sono rimasto sorpreso dell’allarme incendio» ha aggiunto Santilli. Il rogo è stato domato in poco più di un’ora daile due squadre di vigili e sono stati controllati tutti i possibili focolai. Le verifiche del comando dei vigili del fuoco sono ancora in corso, ma per non rischiare brutte sorprese l’altra notte il Comune ha inviato sul posto una pattuglia della Protezione civile per presidiare e sorvegliare la pineta.

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