Sacerdote strangolato, don Paolo Piccoli condannato a 21 anni di carcere

Sabato 14 Dicembre 2019 di Marcello Ianni
Ventuno anni e sei mesi di reclusione. E' la condanna infilitta dalla Corte d’Assise di Trieste a monsignor Paolo Piccoli, 52 anni, sacerdote a riposo della Curia dell’Aquila, accusato di aver ucciso monsignor Giuseppe Rocco, 92 anni, trovato strangolato nella propria camera nel seminario di Trieste, il 25 aprile 2014. Il pronunciamento in cui don Piccoli è stato condannato anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, è arrivato al termine di una lunga camera di consiglio. Prima non erano mancati momenti concitati tra accusa e difesa, quando il pm ha tentato di formulare delle contro repliche.

Al termine l’avvocato difensore Calderoni ha preferito soltanto dire che non si aspettava un tale verdetto, in quanto convinto dell’assoluzione del proprio assistito viste le prove raccolte a discarico. Il legale aquilano aspetta di conoscere i motivi della condanna per poi presentare appello. Nella precedente udienza, l’accusa aveva chiesto per il sacerdote la condanna a 22 anni di reclusione. La perizia autoptica avrebbe rilevato la rottura dell’osso joide, quindi morte riconducibile a un’azione violenta. Di qui la svolta alle indagini, aperte inizialmente contro ignoti e venute a galla nel corso di una consueta ricognizione cadaverica per morte naturale. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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