Ragazzo colpito da una pallonata al petto in spiaggia, passa un primario e lo salva. Il giovane in rianimazione

Ragazzo colpito da una pallonata al petto. Passa un primario e lo salva. Il giovane in rianimazione
di Francesco Marcozzi
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Giovedì 12 Maggio 2022, 08:15 - Ultimo aggiornamento: 23:08

Sfiorato il dramma sulla spiaggia di Giulianova nel primo pomeriggio di ieri mentre un gruppo di ragazzi era impegnato in una partita di pallone. Un tredicenne, studente, figlio di un noto avvocato giuliese, è stato colpito da un pallonata in pieno petto, il cuore è andato in asistolia a causo di uno”stupor cardiaco” per alcuni minuti, poi i soccorsi e l’arrivo del primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova, che si trovava a passare sul lungomare hanno evitato la tragedia.

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Ragazzo colpito da una pallonata al petto in spiaggia

Erano circa le quindici e un gruppo di amici, tutti compagni di scuola, stavano giovando la prima partitella di stagione in riva a mare approfittando della bella e calda giornata di sole in corrispondenza del campo di beach tennis sulla spiaggia del Don Juan sul lungomare nord. Tutto procedeva bene, i ragazzi si divertivano quando, ad un certo punto, dopo un violento tiro, il tredicenne veniva colpito in pieno al petto e lo si vedeva barcollare e poi cadere sulla spiaggia riverso sulla sabbia e apparentemente senza conoscenza.

Accorrevano i compagni, pensando e sperando che non fosse nulla di grave ma,quando hanno provato a chiamare il loro amico, questi non rispondeva ed allora si è capito che era necessario chiedere l’intervento del 118 e dall’ospedale giungeva immediatamente sul posto un’ambulanza medicalizzata che prendeva il cura il ragazzo. Gli esami confermavano l’asistolia per cui venivano messe in atto tutte le cure del caso e in quel momento si trovava a transitare sul lungomare il primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova, il dottor Piergiorgio Casaccia, che collaborava alle operazione di salvamento e subito dopo decideva per il trasporto all’ospedale di Giulianova.

Qui, al Pronto soccorso, il ragazzo veniva preso in cura anche dai medici di Cardiologia che continuavano a praticare gli interventi di somma urgenza e subito dopo, però, una volta che il cuore aveva ripreso a battere regolarmente e la fase acuta era passata, ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Teramo,dove il ragazzo è stato ricoverato in osservazione in Rianimazione e ricoverato con prognosi riservata. 


 

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