Prende a pugni la convivente, arrestato il fidanzato-padrone

Sabato 24 Novembre 2018
Una 20enne salvata dai carabinieri dalle violenze del suo compagno a Montesilvano (Pescara). Per il giovane, un 21enne, è scattato ieri l'arresto su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip. Il ragazzo, che ha qualche precedente di polizia, si trova ora ai domiciliari. Per la vittima, mesi e mesi di violenze e minacce. Doveva ubbidire in tutto e per tutto al fidanzato anche per le questioni più banali. Se lui desiderava uscire, ad esempio, lei lo doveva accontentare anche se non voleva. Se provava a dire di no, erano botte. Una situazione andata avanti sino a pochi giorni, quando finalmente ha deciso di sporgere denuncia.

Sono stati quindi svolti dai militari della compagnia di Montesilvano, diretti dal capitano Luca La Verghetta, tutta una serie di accertamenti che hanno permesso di ricostruire l'inferno in cui la ragazza era stata costretta a vivere almeno dal giugno 2018. Per le botte, in alcuni casi era dovuta riccorre all'ospedale. Lui la prendeva a pugni. Non sopportando più questa situazione, qualche mese aveva deciso di troncare il rapporto, ma la situazione era peggiorata. Era diventato ancora più violento. Messaggi minatori e aggressioni fisiche tanto da far temere per l'incolumità della ragazza. Di qui, il rapporto dettagliato dei carabinieri alla procura e quindi l'arresto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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