Paura monopattini, sfrecciano tra i tavolini e travolgono anziani: la denuncia dei turisti

Paura monopattini, sfrecciano tra i tavolini e travolgono anziani: la denuncia dei turisti
di Vito de Luca
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Venerdì 6 Agosto 2021, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 13:04

Tazzine in volo capovolte, caffè che si sparge dappertutto, piattini che si infrangono per terra. No, non sono gli oggetti impossibili di Jacques Carelman, e neanche una commedia da gustare al cinema, ma quanto accaduto domenica scorsa ad una cameriera del Caffè Venezia, in pieno centro. Con tanto di vassoio in mano stava servendo i clienti del locale in cui lavora, seduti all’aperto, quando, sul marciapiede, all’improvviso è sbucato a tutta velocità un giovane col suo monopattino elettrico, travolgendola.
È uno degli incidenti che si stanno verificando dappertutto in Italia, come a Pescara. Una delle vittime, l’altro ieri, un’anziana ferita dopo essere stata investita da un altro monopattino. Altri casi hanno riguardato gli incroci con le traverse che si incontrano con la strada parco, in cui spesso i giovani sfrecciano sulla pista ciclabile senza considerare il possibile arrivo delle auto. Insomma, i monopattini della Helbiz messi a disposizione dal Comune li si incontra dappertutto, persino in salita, sui Colli, sulle ripide salite di via dei Maestri del lavoro d’Italia, non si sa come, in due. Spesso, con condotte eslege di chi li conduce, seppur l’intento dell’amministrazione comunale fosse quello di dare un volto nuovo alla viabilità cittadina, soprattutto in chiave ecologista. Fatto sta, però, che per molti, traslando Marx, “un nuovo spettro si aggira per Pescara”, con quel mezzo elettrico che si sente autorizzato a veicolarsi dappertutto. Anche le due ruote “muscolari”, come la tradizionale bicicletta, in quest’estate che si dimena tra green pass, incendi e rubinetti a secco, non è da meno. Lo hanno segnalato in redazione persino dei turisti, che hanno ripreso con dei video eloquenti ragazzi che sfrecciano sulle due riviere, nord e sud.

Con il monopattino entra in farmacia e compra le mascherine


Con il rischio di investire chi si è voluto concedere una passeggiata pomeridiana o serale. Il tutto aggravato, per quanto riguarda la circolazione sulle riviere, dal fatto che sono presenti le piste ciclabili. Una situazione fuori controllo e pericolosa, dove spesso si vedono intere famiglie occupare in larghezza il transito sulla riviera nord, tanto da far chiedere ai passanti come mai non fiocchino le multe della Polizia municipale. In uno dei video inviati dai lettori, si vede una coppia di amici che viene ripresa su un monopattino, a cui ironicamente la regista chiede di sorridere in favore di telecamera. Dai due, neanche una risposta o un’occhiata rivolta all’obiettivo. Inciviltà diffusa. Un atteggiamento che anche l’assessore alla Mobilità, Luigi Albore Mascia, censura, ricordando che «la Helbiz sanziona i comportamenti scorretti. Tanto che alla prima infrazione invia una diffida, mentre alla seconda inibisce l’utente dall’uso». Per Mascia, tuttavia, la “rivoluzione” intrapresa nella mobilità è quella «giusta. Tanto che dal 7 aprile i conta biciclette, in totale quattro sulle riviere, hanno già registrato 700 mila passaggi e a fine estate arriveranno ad 1 milione». Il monito dell’ex sindaco è per «un uso corretto dei mezzi, in vista anche dell’introduzione della targa». Da lunedì, infine, in città anche 100 scooter elettrici.

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