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Devasta il bar per rubare solo 15 euro: arrestato

Devasta il bar per rubare solo 15 euro: arrestato
di Patrizia Pennella
3 Minuti di Lettura
Giovedì 3 Marzo 2022, 08:37

Quindici euro in monete. I pochi soldi che il proprietario del bar aveva lasciato nel cassetto del registratore di cassa, dovevano servire a dare il resto ai primi clienti che, al mattino, sarebbero andati al bar a fare colazione. Tanto ha portato via il ventunenne che, la notte di martedì, ha spaccato la vetrina di un bar nella zona di Pescara vecchia per rubare il denaro che, con molta probabilità, gli sarebbe servito ad acquistare droga.

Perché quel ragazzo, di origini marocchine, i poliziotti della squadra volante della questura lo conoscono bene: se i numeri degli arresti dicono il giusto è quello che si chiama un seriale delle spaccate. Per gran parte dello scorso anno, secondo quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe imperversato nei negozi di Pescara nel 2021, mettendo a segno una serie di colpi, sempre con la stessa modalità e la stessa violenza. Perché spesso, e quello di ieri è l'ennesimo caso di questo genere, il danno è più alto, molto più alto del risultato, ovvero del bottino.


A mettere i bastoni tra le ruote del giovane straniero, l'altra sera, è stato un passante, che si trovava davanti al bar Zero, in via dei Bastioni, proprio mentre il ventunenne cercava di defilarsi dopo il furto. Il testimone lo ha visto, ha notato e immediatamente ha telefonato alla sala operativa della questura. Quando gli agenti, coordinati dal dirigente Paolo Robustelli, sono arrivati sul posto l'uomo li ha avvicinati ed ha fornito loro una descrizione abbastanza accurata del giovane che aveva visto allontanarsi: tratti somatici, abbigliamento, movenze. Ha saputo anche indicare la direzione di fuga: lo aveva visto scappare verso la Tiburtina.

Gli agenti non ci hanno messo molto ad identificare il personaggio che, peraltro, non avrebbe neanche potuto mettere piede sul territorio di Pescara, visto che nei suoi confronti proprio il questore Luigi Liguori aveva emesse la misura del foglio di via obbligatorio.
Intuendo l'utilizzo che il giovane avrebbe potuto voler fare del denaro hanno deciso, vista la via di fuga, di andare a cercarlo in zona Villa del Fuoco. L'intuizione si è rivelata giusta: infatti lo hanno trovato, dopo poco tempo, al Ferro di cavallo. Vedendo la macchina della polizia avvicinarsi il ventunenne marocchino ha tentato di scappare e di nascondersi, ma dopo averlo individuato gli agenti lo hanno inseguito e sono riusciti a raggiungerlo all'interno di un palazzo.

Aveva salito rapidamente le scale e si era rifugiato al quarto piano: quando i poliziotti si sono avvicinati per identificarlo lui ha tirato un calcio facendo volare via dalle mani di uno dei due agenti la torcia che si è spaccata cadendo a terra. È stato comunque bloccato e condotto in Questura quindi arrestato con le accuse di furto e resistenza a pubblico ufficiale oltre che di violazione alle prescrizioni del foglio di via obbligatorio. È rimasto nella camera di sicurezza fino all'udienza per la convalida del provvedimento.

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