Terrorismo islamico, arrestato un giovane foreign fighter pescarese affiliato ad Al Qaeda: ha combattuto in Siria e Iraq

Leila Di Giulio, dirigente della Digos a Pescara
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Mercoledì 20 Gennaio 2021, 08:55 - Ultimo aggiornamento: 12:34

Un giovane foreign fighter pescarese arruolato da un'associazione di stampo terroristico è stato arrestato in Turchia al termine di una importante operazione di Polizia giudiziaria coordinata dalla Procura dell'Aquila. Le accuse a suo carico sono di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo internazionale, apologia del terrorismo e istigazione a commettere delitti di terrorismo. 

Si tratta di un 24enne che ha combattuto con gruppi terroristici affiliati ad Al Qaeda in Siria e Iraq ed è stato arrestato dalla polizia in Turchia al termine di una indagine iniziata nel 2015 dall'Antiterrorismo e dalla Digos della Questura di Pescara. L'uomo, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa mel 2017, è stato rintracciato nei pressi di Idlib, in Siria e grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell'Aise è poi stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalla polizia italiana.

Il giovane è originario di un paese della provincia di Pescara, ha genitori emigrati in Svizzera ma lui tornava ogni estate nel Pescarese dai nonni ed è qui che la polizia lo ha rintracciato e ha avviato le indagini. Un amico tedesco lo avrebbe introdotto all'islamismo più radicale e lui si è poi sposato con una ragazza turca.  I dettagli di questa operazione saranno resi noti in una videoconferenza stampa convocata per le ore 11 dal questore Luigi Liguori e dalla dirigente della Digos, Leila Di Giulio.

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