Pescara-Bari poche emozioni
reclamato un calcio di rigore

Pescara-Bari poche emozioni reclamato un calcio di rigore
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Sabato 21 Marzo 2015, 09:39 - Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 17:12

PESCARA ​Nell'anticipo della trentaduesima giornata del campionato di serie B, Pescara e Bari hanno pareggiato per 0-0 dopo 90 minuti equilibrati. L'unica vera emozione è arrivata al 13' della ripresa quando gli abruzzesi hanno chiesto a gran voce un calcio di rigore per un sospetto fallo in area pugliese di Contini su Melchiorri. La gara è stata giocata dinanzi ad oltre 11 mila spettatori, fra cui 2mila sostenitori pugliesi. Momenti di tensione e scaramucce prima della gara all'esterno dello stadio fra i tifosi delle due squadre.

Movimentato per partita a Pescara in occasione della sfida col Bari. Tre pescaresi sono stati aggrediti e derubati di alcune sciarpe biancazzurre da tifosi baresi, in viale Pindaro, in zona stadio, nei pressi del Comando Provinciale dei vigili del fuoco. I tre supporter locali sono stati portati al pronto soccorso per ferite non gravi. L'immediato intervento delle forze dell'ordine ha permesso di fermare una quindicina di tifosi baresi che sono stati accompagnati in Questura per l'identificazione. Per loro nelle prossime ore scatterà la denuncia per aggressione. I tifosi saranno successivamente poi sottoposti al Daspo. Nei pressi dell'Adriatico tensione, ma nessun altro contatto fra le due tifoserie, grazie anche al grande spiegamento di forze dell'ordine che hanno scortato gli oltre 2 mila tifosi baresi dal casello dell'autostrada A 14 Pescara Sud all'impianto sportivo sia all'andata che al ritorno. I tifosi ospiti, sistemati nella curva sud, hanno lanciato qualche fumogeno all'esterno e all'interno dell'Adriatico, dove non ci sono state però particolari problematiche. Esplosi dalle due curve anche alcuni petardi sulla pista di atletica. Prima della gara si è sviluppato un principio d'incendio (subito spento) nella pineta dannunziana a causa di fumogeni accesi dai sostenitori ospiti.

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