Padre e figlio spacciatori arrestati grazie a Youpol, la app della Polizia

Lunedì 10 Settembre 2018 di Alessandra Di Filippo
Spacciavano droga insieme e lo facevano soprattutto nella loro abitazione di Montesilvano (Pescara) , che era diventata un punto di riferimento per i giovani tossicodipendenti. Un piccolo supermarket degli stupefacenti. Nei giorni scorsi, ciò che accadeva in quell'appartamento è stato segnalato alla polizia attraverso Youpol, l'App nata per consentire a tutti, in particolare ai ragazzi, anche sotto forma di anonimato, di segnalare situazioni legate alla droga oppure al bullismo. Sono state quindi effettuate da parte della squadra mobile, diretta da Dante Cosentino delle indagini, e la notte tar venerdì e sabato sono scattati gli arresti. In manette sono finiti un padre e un figlio albanesi.

Grazie a Youpol, attiva alla questura di Pescara dal mese di aprile, la polizia quindi è riuscita a mettere fine ad un'ingente attività di spaccio che andava avanti da tempo. Due sere fa, gli agenti della sezione antidroga della mobile, che tenevano d'occhio padre e figlio da giorni, hanno notato un ragazzo che usciva dalla loro abitazione con fare sospetto. Fermato, è stato trovato in possesso di otto ovuli di cocaina, per un peso complessivo di tre grammi, pagati poco più di 250 euro. A questo punto, hanno deciso di fare irruzione nell'appartamento, sequestrando 35 grammi di cocaina, già suddivisa in involucri. La droga era nascosta sotto un materasso della camera da letto. Trovati inoltre un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente e i 250 euro appena sborsati dal giovane tossicodipendente per l'acquisto della cocaina. © RIPRODUZIONE RISERVATA