Morto il sarto del Vip Mario Caraceni: vestì Montale, Agnelli, Ferré. Il padre Augusto originario di Ortona

Morto il sarto del Vip Mario Caraceni: vestì Montale, Agnelli, Ferré. Il padre Augusto era nato a Ortona
di Daniele Cesarii
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Sabato 17 Luglio 2021, 10:40

Mario Caraceni, il sarto che ha vestito tra gli altri Gianfranco Ferré, Ralph Lauren, Mike Bongiorno, la famiglia Moratti, la famiglia Agnelli, Calvin Klein, Marco Tronchetti Provera si è spento nella giornata di ieri, nella sua casa di Milano, all’età di 95 anni. L’annuncio è stato dato dalla stessa famiglia con un post: «È con grande dispiacere che annunciamo la morte del professor Mario Caraceni. È stato un vero Maestro, ha scritto la storia della sartoria italiana nel mondo. Abbiamo perso un padre, un nonno, ma soprattutto un vero gentiluomo. I suoi insegnamenti sono l’eredità che conserveremo per sempre».

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Caraceni, malato da tempo, era membro dell’Accademia dei sartori, della Camera europea dell’Alta Sartoria, Cavaliere della Repubblica, aveva frequentato le scuole in Francia, apprendendo il mestiere dal padre, Augusto, sarto anche lui, nato a Ortona nel 1893, in provincia di Chieti. Nel 1946 era arrivato a Milano, ha gestito personalmente la sartoria al numero 16 di via Fatebenefratelli, nel cuore di Brera, dal 1972, anno della morte del padre, al 1998. Una carriera folgorante che l’ha portato a essere uno dei sarti più apprezzati al mondo. Era il suo il frac che indossava Eugenio Montale nel 1975 mentre riceveva il Nobel per la letteratura. Montale, infatti, gli scrisse: «A Mario Caraceni, che ha contribuito al mio Nobel». Celeberrimi sono infatti i suoi frac, tight e smoking, senza dimenticare il doppio petto “ Caraceni”, riconosciuto in tutto il mondo. Poi aveva ceduto l’azienda alla figlia Rita Maria e al genero Carlo Andreacchio, che già da 20 anni lavoravano con lui, Carlo come tagliatore e Rita Maria come amministratore. Dal 2004 anche i loro figli, Massimiliano e Valentina, li affiancano nel lavoro. Ma non aveva abbandonato la “A. Caraceni”, l’azienda si chiama così in onore di Augusto, mantenendo il tavolo di lavoro. Vedovo da pochi anni, Mario aveva sempre invogliato i giovani, prestandosi come docente, a intraprendere il mestiere del sarto. Adesso che Caraceni è morto, la sartoria non cambierà sede ma rimarrà lì in via Fatebenefratelli nel cuore di Brera, a onorare la memoria del sarto. Proprio come ha rivelato ancora la sua famiglia: «La nostra tradizione e le nostre radici di famiglia sono salde qui e vogliamo che continuino a crescere». I funerali si terranno, questa mattina, nella chiesa di Santa Croce a Milano.

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