Stagione bianca finita: a Roccaraso 20mila sciatori ogni weekend. Sulle piste fino a Pasqua a Ovindoli

Stagione bianca finita: a Roccaraso 20mila sciatori ogni weekend. Si scia fino a Pasqua a Ovindoli
di Sonia Paglia
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Mercoledì 6 Aprile 2022, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 10:23

La stagione bianca 2021/2022, nel consorzio Skipass Alto Sangro, si è conclusa con un bilancio positivo. Le stazioni sciistiche Aremogna-Pizzalto-MontePratello, si sono fermate dopo aver registrato, in tutti i weekend, presenze prossime alle 20 mila unità. Domenica scorsa è stato l’ultimo giorno di apertura e in molti hanno approfittato per una discesa “ricordo”. In quota la neve è ancora alta, ma gli impiantisti hanno deciso di dare un termine al circuito bianco, vincolati anche dalla scadenza dei contratti con i servizi essenziali al funzionamento del sistema infrastrutturale. Si è partiti il 2 dicembre, grazie alla neve scesa abbondantemente e all’ottimo impianto di innevamento programmato. Sui tracciati bianchi, c’è stato anche un ospite d’eccezione. Stiamo parlando dell’orso Juan Carrito, che uscito dalla tana, ha fatto un giro in pista. Ma dopo aver visitato la baita in quota, sorprendendo i turisti. Memorabili le sue comparse serali nel centro abitato di Roccaraso, durante il passeggio.

Una parentesi, quella di Juan Carrito, che ha attirato, oltremodo, curiosi e appassionati. E’ stato intenso anche il lavoro delle forze dell’ordine, rappresentate da carabinieri, carabinieri forestali, polizia e guardia di Finanza, in termini di soccorso e rispetto delle nuove regole per la sicurezza, contenute nel decreto sulle «Norme di comportamento degli utenti delle aree sciabili». E non sono mancate le sanzioni da parte dei carabinieri forestali della stazione di Roccaraso, che hanno scoperto una decina di maestri di sci provenienti dall’Abruzzo, Lazio e Campania, non in regola con la comunicazione all’Albo regionale. «Si è chiusa una lunga stagione invernale piena di risultati, tutti positivi - commenta il sindaco Francesco Di Donato- nonostante la pandemia, Roccaraso ha ripreso a correre. La nostra filiera del turismo, impianti, scuole e maestri di sci, servizi ricettivi, della ristorazione e del commercio, ha funzionato molto bene. Così come è stata perfetta la gestione del Palaghiaccio e dei servizi comunali. A tutte le componenti va il mio ringraziamento: migliaia di turisti hanno apprezzato il nostro prodotto turistico facendo registrare un numero di presenze davvero imponente».
Roccaraso ora pensa alla montagna estiva, con gli impianti di risalita aperti dal mese di luglio e nuovi percorsi ciclabili e di trekking. Ad Ovindoli, sul monte Magnola, la stagione sciistica iniziata il 7 dicembre, continuerà, temperature permettendo, per tutte le vacanze di Pasqua.

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