Nasce L'Accademia medica della provincia dell'Aquila Onlus

Sabato 26 Settembre 2020 di Marcello Ianni
Nella foto i soci fondatori Edoardo Alesse, Umberto Giammaria, Franco Marinangeli, Ettore Martini, Maurizio Ortu, Gianlorenzo Piccioli, Alessandro Ricci, Terenzio Ventura
L'AQUILA - L'Aquila e la sua provincia riscoprono le radici dell'arte medica, che in questa città ha potuto vantare nel corso dei secoli tradizioni culturali solide ed illustri presenze, troppo spesso dimenticate o poco conosciute dalle nuove generazioni. Il recupero delle origini nobilita e fortifica ogni società civile e l'orgoglio di appartenenza a una storia medica secolare, fatta di figure di primo piano nel panorama nazionale, è un elemento fondamentale per trasmettere ai giovani una ricchezza invisibile, patrimonio di una comunità per il futuro.

E' questa energia propulsiva che l'Accademia medica della provincia dell'Aquila Onlus, fondata oggi presso uno studio notarile dell’Aquila, intende trasferire a coloro che si avvicinano all’arte medica: un’associazione di utilità sociale, quindi, che costruisce un ponte tra passato e futuro, e che favorisce rapporti anche tra istituzioni non sanitarie che con il mondo della sanità cittadina e provinciale e con la storia della sanità hanno avuto e hanno rapporti privilegiati.

Tra di esse il Comune dell’Aquila, la Provincia dell’Aquila, l’Università dell’Aquila, la ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia dell’Aquila. I soci fondatori sono Edoardo Alesse, Ettore Martini, Gianlorenzo Piccioli, Terenzio Ventura, Umberto Giammaria, Maurizio Ortu, Alessandro Ricci, Franco Marinangeli, ed essi rappresentano una parte del direttivo, a cui si aggiungeranno a breve altri 5 membri nominati dalle 5 Istituzioni sopra citate.

San Giovanni da Capestrano, Salvatore Tommasi, Domenico Cotugno, Paride Stefanini sono nomi insigni che rappresentano la spina dorsale di una cultura medica che ha permeato la provincia dell’Aquila nel corso dei secoli, e le cui opere l'Accademia intende riscoprire insieme con i documenti, il materiale bibliografico e gli oggetti che a questo mondo sono appartenuti, con l’obiettivo di dare ad essi degna sistemazione in una sede dedicata nel centro storico della città capoluogo. Vi sono tesori nascosti nella storia della medicina del nostro Abruzzo interno; dimenticarli significherebbe dimenticare una storia gloriosa che, secondo i soci fondatori dell’Accademia, è oggi più che mai importante riscoprire e valorizzare, anche per dare supporto alle attuali istituzioni sanitarie. 

L'Accademia ha anche l’importante missione di rendere fruibile alla comunità il sapere medico con l’organizzazione di eventi aperti alla cittadinanza non solo sulla storia, ma anche sui grandi temi di oggi, tra i quali spicca il rapporto ambiente-cibo-benessere-salute a supporto di un territorio ancora incontaminato che merita di essere adeguatamente salvaguardato per le giovani generazioni.

Secondo i fondatori, le barriere virtuali esistenti tra sanità e cittadini devono venir meno per fare spazio a una piattaforma locale condivisa. Questa nuova onlus, che ha quale obiettivo principale quello di coagulare l’interesse di medici che sono nati, operano o hanno operato nella provincia dell’Aquila e che sono individuati. quali elementi portanti della stessa, è aperta anche a cittadini interessati alle finalità del suo statuto, proponendosi come una sintesi virtuosa tra storia e scienza in una terra magica ed antica come quella dell'Abruzzo interno.
Marcello Ianni © RIPRODUZIONE RISERVATA