Musp liberi, una parte del Cotugno torna da Acquasanta a Pettino

La sede del Liceo a Pettino
di Daniela Rosone
Il musp in Via del Castelvecchio a Pettino, liberato dalla Dottrina Cristiana che torna in centro da settembre sarà occupato dal liceo Cotugno, una parte ovviamente. Il sindaco Pierluigi Biondi già aveva dato disponibilità per l’uso dei musp di proprietà comunale, compreso quello delle Micarelli in Via Ficara, anche loro in procinto di tornare in centro. L’accordo già c’è ma il musp di Via Ficara in prima battuta non sarà concesso. Potrebbe servire al Comune ancora impegnato in verifiche di vulnerabilità sulle sue scuole. Il 5 Giugno la Provincia aveva chiesto in modo formale i musp, il sindaco solo qualche giorno fa ha scritto a Provincia e dirigente scolastico per confermare la disponibilità all'utilizzo. Della questione, per conto dell’amministrazione provinciale, si sta occupando il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Vincenzo Calvisi. Nel musp si andranno a recuperare così almeno 16-18 aule ad uso studenti, circa 1/3 potrà trasferirsi evitando il sovraffollamento ad Acquasanta e in una situazione logistica più comoda essendo vicini alla sede principale. Se poi dovesse essere concesso anche il musp in uso alle Micarelli altri studenti vi andrebbero. Sarà la dirigente scolastica a scegliere la migliore dislocazione per gli alunni. Intanto sono in corso di aggiudicazione gli appalti per i corpi F e G inagibili della sede in Via Da Vinci e l’inizio dei lavori è imminente. La volontà della Provincia è il completo recupero della scuola di Pettino entro il 2019. << Un ottimo risultato questo, seppur transitorio, raggiunto grazie alla sinergia tra Comune e Provincia – spiega Calvisi – si da intanto una risposta in attesa del completo recupero della sede. I lavori partiranno a breve, nell’arco del 2019 la scuola sarà totalmente agibile e pienamente recuperata. L’uso del musp è importante come soluzione temporanea perché riavvicinerà gli studenti  a Pettino innanzitutto evitando anche un certo pendolarismo. Con i lavori eseguiti si darà più sicurezza portando l’indice di vulnerabilità atteso a circa 0.7, il più alto delle scuole cittadine >>. Entro il 25 Luglio è atteso anche il pronunciamento del Tar sul ricorso che fu promosso da alcuni genitori. Dal punto di vista pratico, qualsiasi cosa dovesse accadere, non dovrebbe cambiare nulla. << A prescindere dalle competenze – ha detto il sindaco Biondi – dimostriamo così di essere aperti a collaborazioni istituzionali. Sono in corso delle verifiche di vulnerabilità da parte nostra sulle scuole, dunque uno dei musp potrebbe servirci, altrimenti sarà messo a disposizione anche l'altro >>. 
Mercoled├Č 4 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:59

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