Il chitarrista Luca Giordano pubblica un nuovo disco: «Difficoltà nel registrare brani a distanza ma siamo riusciti nell'impresa»

Il chitarrista Luca Giordano pubblica un nuovo disco: «Difficoltà nel registrare brani a distanza ma siamo riusciti nell'impresa»
di Bernardo D'Eugenio
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Domenica 7 Marzo 2021, 12:39

 La pandemia blocca esibizioni e rassegne musicali in tutto il pianeta, ma la creatività degli artisti resta sempre fervida di idee, progetti che non possono attendere a lungo, adeguandosi così a modi e tempi di comunicazione imposti dall’emergenza sanitaria. Infatti, proprio in questo periodo critico, specie per gli eventi musicali crollati del 97%, è stato pubblicato il terzo album dell’apprezzato chitarrista, compositore e cantante Luca Giordano, “Let’s Talk About It”, edito per l’etichetta brasiliana “Blue Crawfish Record”.
«Un lavoro discografico - dice Giordano - che non poteva più restare nel cassetto, visto che la sua uscita era stata prevista l’anno scorso. Tra varie difficoltà, compresa la registrazione di alcuni brani a distanza, siamo riusciti nell’impresa». L’artista teramano - 40 anni, laureato in Informatica all’Aquila, con residenza a Tortoreto lido - fin da ragazzo ha nutrito una forte passione per la chitarra e, soprattutto, per il blues. Una scelta voluta con determinazione che l’ha portato, a 25 anni, a trasferirsi a Chicago, la città simbolo per eccellenza di tale genere musicale che conta fan ovunque. «Ho vissuto - racconta Giordano - per tre anni consecutivi nella “wind city” studiando e suonando con artisti internazionali, quali la cantante Sharon Lewis e Les Getrex, il chitarrista di Fats Domino. Prima del coronavirus mi recavo ogni anno a Chicago per qualche mese, ma anche in Brasile, dove c’è una grande richiesta di musica blues».

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Decine, inoltre, le partecipazioni ai festival organizzati lungo lo Stivale, ad iniziare da Porretta Soul (Bo) e Trasimeno Blues. Luca Giordano è uno dei chitarristi più richiesti, sia in qualità di leader di una band musicale che in appoggio a grandi artisti internazionali, ma il Covid-19 lo ha bloccato in riva all’Adriatico, da diversi mesi. «Nel 2020 - sottolinea con rammarico - avrei dovuto effettuare almeno 5 tour musicali, ma il programma è stato completamente annullato. L’unica nota positiva del 2021, invece, è stata la pubblicazione del mio nuovo disco che vanta la presenza di due eccellenti musicisti americani come il profeta del blues Mighty Mo Rodgers e l’esplosivo sassofonista Sax Gordon. Non è mancato però - tiene a segnalare - il contributo di valenti musicisti locali, dal trombettista Alessandro Di Bonaventura, ai bassisti Walter Monini e Nicola Di Camillo, al batterista Eric Cisbani». L’incertezza del momento non consente a Giordano alcuna programmazione del futuro. «Adesso - conclude - mi dedicherò soltanto alla promozione di “Let’s Talk About It”, acquistabile sul web, ma non vedo l’ora, appena sarà possibile ricominciare, di tornare a suonare in pubblico». 

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