Morto il professor Vincenzo Rasicci, benefattore della Val Vibrata

Giovedì 26 Novembre 2020 di Michele Narcisi
Morto il professor Vincenzo Rasicci, benefattore della Val Vibrata

Ha destato molto dolore, a Nereto e in tutta la Val Vibrata, la morte del professor Vincenzo Rasicci, 80 anni ben portati almeno fino a pochi giorni dalla sua scomparsa, avvenuta all'ospedale Le Torrette di Ancora, dove era ricoverato da qualche giorno. Rasicci è stato uno dei promotori della rinascita della Val Vibrata. Ancora giovane si è reso promotore dell'istituzione dell'Istituto Tecnico Commerciale di Nereto, con l'assunzione della carica di presidente. Insegnante di inglese, viene anche ricordato per aver dato il via ai corsi serali per permettere ai lavoratori di prendere il diploma.

Uomo laborioso, socievole, con uno spiccato senso dell'amicizia, Vincenzo Rasici ha avviato a Tortoreto Lido un piccolo albergo e uno stabilimento vicino al Monumento al Pescatore, dati in gestione e poi ceduti. Si deve a lui anche una delle prime colonie attivate d'estate nei locali dell'Arit, allora adibiti in parte a Scuola Agraria. Il professor Rasicci aveva molte passioni tra le quali quella per le radio ricetrasmittenti. Radioamatore appassionato e competente, ha creato un'associazione a Nereto che è stata punto di riferimento per tanti anni degli appassionati del settore di tutta Italia.

Tante le mostre e i mercatini allestiti dal professor Rasicci e da pochi suoi fedeli collaboratori. Lascia la moglie Adriana (la prima moglie l'aveva persa tanti anni fa) e i due figli Francesco e Berardo, oltre al fratello Peppino, che ne ricalca pari-pari il carattere mite e buono. I funerali si sono svolti ieri nella Chiesa della Madonna del Suffragio, a Nereto. Nonostante le restrizioni del periodo, in tanti, mantenendo le distanze e indossando le canoniche mascherine, gli hanno voluto dare l'ultimo commosso saluto. 

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