Covid, addio all'ex pasticciere Antonio Flamminii: aveva superato il virus

Covid, addio all'ex pasticciere Antonio Flamminii: aveva superato il virus
di Azzurra Marcozzi
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Domenica 6 Giugno 2021, 08:53

Il Covid-19 ha fatto in modo che fossero le conseguenze del suo passaggio ad ucciderlo. Si era negativizzato ma poi è stato tradito da un’infezione, Antonio Flamminii, 86 anni, è deceduto all’ospedale di Atri per le conseguenze del coronavirus che aveva contagiato anche la figlia Paola. Si può dire che abbiano percorso il cammino del dolore insieme: entrambi dapprima ricoverati a Giulianova, poi, dopo la chiusura del reparto Covid, il trasferimento al reparto infettivi di Teramo e infine ad Atri, dove lui non ce l’ha fatta mentre, per fortuna, Paola si è salvata.

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Ed è lei che racconta la storia del padre: «Era un rappresentante di prodotti della pasta e del pane, quella che chiamano arte bianca e poi da Teramo si è trasferito a Giulianova dove ha fondato la pasticceria Mary in corso Nazario Sauro, un’attività che ha portato avanti con successo per ben trent’anni. Poi quando noi tre figli abbiamo deciso di intraprendere strade diverse ha chiuso la pasticceri. Sperava e speravamo di poter trascorrere ancora tanti anni insieme ma purtroppo la pandemia non ha risparmiato la nostra famiglia». Molto bello quello che del nonno ha scritto il nipote Federico: «È sempre la solita storia: in cielo stanno discutendo su qualcosa e decidono di chiamare un giudice speciale. Probabilmente questa volta sono indecisi su come fare il tiramisù il più buono del mondo. O su quali ingredienti ci vogliono per preparare una torta mimosa. Difficile trovare una soluzione. Per quello hanno chiamato un giudice speciale. Il prosciutto tagliato a mano, le scaglie di formaggio messe sopra le fette di pane con l’olio, quello buono raccolto con tanta passione e devozione. Ecco di cosa hanno bisogno in paradiso! Pasticciere e gran cerimoniere. Due in uno. Chiamali fessi quelli lassù». La salma è stata composta nella Casa funeraria Gerardini e i funerali si svolgeranno domani, lunedi 7 giugno, alle 10 nella chiesa di San Gabriele dell’Annunziata. 

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