Montesilvano, corpo in decomposizione: non ci sono segni di violenze

Montesilvano, corpo in decomposizione: non ci sono segni di violenze
di Patrizia Pennella
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Martedì 6 Dicembre 2022, 07:46

Lo hanno trovato i carabinieri che, con l'aiuto dei vigili del fuoco, hanno effettuato un controllo all'interno dell'Acquadisco Splash di Montesilvano. Un cadavere in avanzato stato di decomposizione a cui, per il momento, non si riesce a dare un nome, né tantomeno un volto. Il corpo era all'interno della struttura, assolutamente non identificabile: in zona non sono stati trovati documenti, né effetti personali che possano far ipotizzare qualcosa sulla storia personale o sulla provenienza.

Dopo aver effettuato i primissimi rilievi i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Roberto Lunardo, hanno interessato il medico legale Cristian D'Ovidio che, dopo una ricognizione sul posto, ha effettuato anche una serie di esami preliminari. Il corpo è stato trovato in uno dei locali della struttura, chiusa ormai da tempo, spesso tra l'altro utilizzata come ricovero da senzatetto. Proprio in considerazione delle dimensioni della struttura i carabinieri hanno deciso di effettuare un accesso per verificare che cosa succedesse all'interno e proprio durante il controllo si sono trovati di fronte al cadavere.

Gli esami effettuati dal medico legale fanno ipotizzare in questa prima fase che possa trattarsi di un uomo, ma sarà l'autopsia, accompagnata da una serie di accertamenti scientifici, a dare probabilmente qualche risposta agli investigatori. Il corpo è in condizioni difficili, per una parte è rimasto solamente lo scheletro e tutto lascia pensare che sia in quel locale da diversi mesi. Ovviamente non è stato possibile stabilire neanche le cause della morte: dai primi rilievi effettuati dai carabinieri non sono stati trovati elementi che facciano pensare a un'aggressione. Per questo gli esami scientifici saranno determinanti: l'autopsia aiuterà a comprendere se ad uccidere la persona siano state cause naturali o esterne, come ad esempio un'overdose, dalla dimensione e dalla conformazione delle ossa sarà poi possibile stabilire anche sesso ed età. Alcuni elementi potrebbero arrivare dunque anche dalle radiografie. Altri esami come quelli entomologici, potrebbero aiutare a definire da quanto tempo abbia perso la vita. Tutti elementi che i carabinieri potranno utilizzare come punto di partenza per riuscire ad arrivare a un'identificazione, incrociandoli con i dati relativi a persone di cui magari è stata denunciata la scomparsa, anche in tempi non recentissimi.

Potrebbe trattarsi anche di una delle tante persone che scelgono di non vivere stabilmente in un posto e che girano l'Italia utilizzando per fermarsi alloggi di fortuna. Anche per gli investigatori, che stanno mettendo insieme gli elementi finora raccolti, è difficile andare oltre il campo delle ipotesi, fin quando gli accertamenti che sono in corso non forniranno un quadro sia pur parzialmente definito della vicenda.

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