I misteri d'Italia, Lirio Abbate sabato a San Valentino

Giovedì 27 Giugno 2019
L'ultimo libro di Lirio Abbate: "La lista, il ricatto alla Repubblica di Massimo Carminati", che sarà presentato sabato a San Valentino in Abruzzo Citeriore (ore 17,30 palazzo Ammirati) non ha solo il sapore dello scoop, il valore del grande giornalismo d'inchiesta. E' un tassello formidabile per spiegare le commistioni tra il potere criminale, politico-economico e giudiziario partendo da un fatto di cronaca lontano che il giornalista siciliano (oggi vice direttore de L'Espresso) ha ripreso quasi venti anni dopo dimostrando l'esistenza della famosa lista con cui "er cecato" teneva in scacco l'Italia prima che i carabinieri del Ros lo assicurassero alle patrie galere. Si tratta del clamoroso furto al caveau del Tribunale di Roma avvenuto nel luglio del 1999, dove il gruppo capeggiato dall'ex esponente dei Nar e della Banda della Magliana svuotò le 147 cassette di sicurezza custodite nella cittadella giudiziaria impadronendosi di una lista di nomi collegati ai più importanti misteri d'Italia: dalla strage di Bologna al delitto Pecorelli, alla P2, che avrebbe poi garantito al criminale romano le "protezioni" che contano.

L'evento di sabato è organizzato dal Comune di San Valentino su iniziativa del vice sindaco e assessore alla Cultura, Lino Sciambra. Assieme ad Abbate ci sarà anche Francesco La Licata, editorialista de La Stampa, una sorta di padre nobile dei cronisti di mafia. Anche lui palermitano, autore della prima biografia su Giovanni Falcone e di altri importanti libri su Cosa nostra, Ciccio La Licata ha dato recentemente una mano a Marco Bellocchio per aiutare il regista ad accostarsi, con la massima aderenza, al personaggio di Tommaso Buscetta, interpretato con successo da Pierfrancesco Favino nel film "Il Traditore". © RIPRODUZIONE RISERVATA