Tutti a vedere mamma orsa e i quattro cuccioli: misure di sicurezza nel Parco

Tutti a vedere mamma orsa e i quattro cuccioli: misure di sicurezza nel Parco
2 Minuti di Lettura
Martedì 30 Giugno 2020, 18:24 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 08:18

L'Abruzzo decide di salvaguardare ancora di più i suoi orsi, soprattutto dopo l'impennata di turisti per cercare di vedere l'orsa che ha dato alla luce quattro piccoli e che ora si aggira nei boschi con i suoi orsetti alle calcagna.

La presenza dell’ orso bruno marsicano nel territorio del Comune di Villalago e nella Riserva Naturale Regionale “Lago di San Domenico e Lago Pio” è oramai un dato acclarato e trova conferma nella continuità delle segnalazioni e di certificazioni di presenza stratificatesi nel corso degli anni. Sino alla segnalazione dell'orsa con quattro cuccioli che staziona frequentemente nell’ambito in Riserva e nell’areale in prossimità dell’abitato. Appare, quindi evidente, che l’intero territorio di Villalago svolga un ruolo fondamentale di interconnessione ecologica fra le aree protette confinanti e rappresenti un ambito ecosistemico di primaria importanza per attuare misure di monitoraggio, conservazione e per dare corpo a misure di salvaguardia del plantigrado.

Ed è in ragione di questo che il Comune di Villalago, in collaborazione con Ambiente e/è Vita Abruzzo Onlus, ha presentato alla Regione Abruzzo un progetto volto a realizzare prevalentemente: 1. Un’analisi delle aree di confluenza degli orsi, sulla base delle segnalazioni storiche e dei dati acquisiti, dei percorsi di transito ed attraversamento maggiormente frequentati dalla specie nel dato areale di competenza; 2. Realizzare misure di prevenzione attraverso una segnaletica dedicata al fine di  evitare incidenti con gli orsii; 3. Pianificare una significativa azione di comunicazione (con posizionamento di cartellonistica informativa); 4. Favorire le attività della Rete di Monitoraggio dell’Orso Marsicano; attraverso una sinergica azione di monitoraggio degli orsi transitanti nel territorio.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA