Due ragazzini litigano, mamma ordina spedizione punitiva contro un minorenne

Mercoledì 9 Settembre 2020
Due ragazzini litigano, mamma ordina spedizione punitiva contro un minorenne

Una spedizione punitiva di tre adulti nei confronti di un minore: botte e sangue e, poi, anche un coltello che il ragazzo avrebbe preso per difendersi dall’aggressione. Una notte da far west quella tra domenica e lunedì scorsi a Sulmona dove verso la mezzanotte si è consumata una furibonda lite che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Tutto era iniziato poco prima in piazza Carlo Tresca dove due minorenni, tra cui un tunisino ospite di una Casa famiglia, avevano litigato venendo alle mani.

La mamma del ragazzo sulmonese saputo chi era stato a litigare con il figlio, aveva quindi deciso di fare una spedizione punitiva nella Casa famiglia picchiando insieme ad un’amica e ad un uomo il giovane tunisino. I tre avrebbero anche minacciato i vicini della Casa famiglia che tentavano di fermarli e che poi hanno chiamato la polizia. Sempre la polizia ha poi notificato ad un ventinovenne di Milano una misura restrittiva che gli impedisce di dimorare a Sulmona: il giovane si era reso protagonista di stalkeraggio nei confronti della sua ex che non voleva continuare la relazione. Il ventinovenne, che si era recato a Sulmona in auto pur avendo la patente sospesa, negli ultimi due mesi avrebbe picchiato e minacciato la ragazza, fino a sequestrarla in una stanza d’albergo per l’intera notte.

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