Malato di sclerosi multipla, vive in una casa Ater con tre rampe di scale. «Sono prigioniero, datemi un altro alloggio»

Domenica 17 Marzo 2019
Moreno con il consigliere regionale Pettinari
Sono solo tre rampe di scale, eppure per Moreno Colonna sono un muro insormontabile che lo costringono ad una prigionia forzata da oltre 5 anni. Malato di sclerosi multipla da 10 anni, Moreno vive a Pescara in una casa Ater, di proprietà della Regione, non dotata di ascensore. E quindi lui, costretto su una sedia a rotelle, non può uscire. Una storia assurda che si consuma a pochi passi dal centro città, precisamente in Via Nora, nel quartiere di Rancitelli. Le istituzioni non hanno fatto nulla, nonostante le numerose segnalazioni che Moreno e la sua famiglia hanno effettuato presso chi di competenza. Anche il Movimento 5 Stelle tramite  Domenico Pettinari ha più volte sollevato la questione anche in Regione. Proprio come ha fatto ieri mattina, nel corso di un incontro con la stampa tenutosi proprio presso l’abitazione del signor Moreno.

«La mia è una richiesta chiara - ha affermato il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari - assegnare un alloggio Ater al piano terra o in una struttura dotata di ascensore a questa famiglia. Si può fare - ha incalzato Pettinari - basta sfrattare gli occupanti abusivi dalle case Ater che non posseggono questi requisiti e far scorrere una graduatoria che da anni, per colpa di chi delinque e di chi ruba le case popolari occupandole, è bloccata. Bisogna intervenire subito perché è inaccettabile che Moreno e la sua famiglia vivano in queste condizioni. Solo io ho denunciato la situazione decine di volte presso gli organi competenti. Dal canto suo Moreno, con la sua famiglia, ha interpellato assessori comunali, sindaco e associazioni. E non si muove una foglia». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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