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Majella, tratti in salvo i due ragazzi sorpresi dal buio
Avezzano, romana cade in montagna

Majella, due escursionisti stanchi e sorpresi dal buio Avezzano, romana cade in montagna
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Sabato 8 Febbraio 2020, 20:39 - Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio, 10:39

Sono stati raggiunti ieri sera alle 22,39,  dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, e stanno bene, i due giovani escursionisti di Villa Raspa di Spoltore e Pescara, un ventenne e un ventunenne che intorno alle 18,30 di ieri hanno lanciato l’allarme perché in difficoltà, bloccati sul versante orientale della Majella.

Volevano raggiungere il rifugio Martellese, ma l’escursione programmata che avrebbe dovuto portarli fino a 2050 metri, si è interrotta poco prima. È probabile che abbiano perso l’orientamento e al rifugio non sono mai arrivati, quindi  stanchi, infreddoliti e ormai al buio, hanno preferito allertare i soccorsi. Una squadra di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è interventa sulla Majella, in provincia di Chieti, per aiutarli. I soccorritori hanno percorso a piedi il sentiero che dalla strada prosegue nella Valle di Palombaro

Ad Avezzano invece, sempre nel pomeriggio di oggi una escursionista romana di 52 anni, in compagnia di altre tre persone, si è infortunata a seguito di una caduta in montagna. L’incidente è avvenuto in una località situata nel comune marsicano di Pereto, la donna è  partita questa mattina da Carsoli, percorrendo un sentiero che dai 1800 metri scende fino ai 1300 di quota. Le operazioni di intervento hanno pertanto interessato i servizi regionali di Soccorso Alpino e Speleologico sia del Lazio che dell'Abruzzo. Ad effettuare il recupero, predisposto dal tecnico di Elisoccorso del Cnsas per mezzo del triangolo di evacuazione,  è intervenuto l’elicottero del 118 di stanza a Pescara. La donna è stata portata in ospedale per la sospetta frattura di una caviglia.
 

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