Latitante arrestato dopo un rocambolesco inseguimento: due mesi fa si era tolto da solo il braccialetto elettronico

Latitante albanese arrestato dopo un rocambolesco inseguimento: due mesi fa si era tolto da solo il braccialetto elettronico
di Tito Di Persio
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Evaso da due mesi, forza un posto di blocco e scappa: arrestato dopo un rocambolesco inseguimento. E’ successo nella notte tra sabato e domenica a Colonnella in provincia di Teramo. Durante un servizio di pattugliamento i militari hanno notato nell’area commerciale posta a ridosso dello svincolo autostradale, un’autovettura di grossa cilindrata ferma nel parcheggio del centro commerciale “Arcobaleno”. Ma non appena i carabinieri, insospettiti da quella presenza oltre l’orario del coprifuoco, si sono avvicinati all’auto per controllarla, l’uomo alla guida ha ingranato la marcia e si è dato alla fuga. Subito è scattato l’allarme e l’inseguimento del sospetto. Dopo una serie di manovre spericolate finalizzate ad eludere le forze dell’ordine (fortunatamente a quell’ora, in ragione del vigente “coprifuoco”, le strade circostanti il centro commerciale erano deserte), l’auto del fuggitivo si è però schiantata contro un muro. Il conducente ha quindi proseguito la fuga a piedi attraverso i campi circostanti, venendo tuttavia raggiunto e bloccato poco dopo dai Carabinieri, lanciatisi anch’essi all’inseguimento a piedi.

Dopo la cattura il fuggitivo, sebbene sprovvisto di documenti, ha rivelato ai carabinieri di essere T.I., trentenne catturando albanese, evaso lo scorso mese di marzo da un’abitazione di Tortoreto dove si trovava ristretto agli arresti domiciliari (dopo aver manomesso il suo braccialetto elettronico di sorveglianza) per reati concernenti le armi ed il traffico di stupefacenti.

Il trentenne, ristretto presso le camere di sicurezza della caserma di Alba Adriatica, sarà processato quest’oggi presso il Tribunale di Teramo per il reato di “evasione”. 

Lunedì 17 Maggio 2021, 09:18
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