La suggestiva foto della Rocca più famosa al mondo

Domenica 18 Ottobre 2020 di Sabrina Giangrande
lo scatto di Franco Cagnòli

L'AQUILA - A prima vista effettivamente sembra un fotomontaggio, quasi un fumetto, ma se come afferma l’autore che la definisce «la foto più fortunata della mia vita», bisogna credergli. Ancora una volta è la rocca, la "diva" d’Abruzzo più fotografata al mondo, con la sua immutata e estrema bellezza ha incantato registi cinematografici, fotografi professionisti  e non, attori, musicisti, poeti erranti e ogni volta Rocca Calascio è un incanto, una presenza scenica fuori dal comune, magnetica nella sua fascinosa  e perpetua presenza oltretempo. Come dimenticare il film cult Ladyhawke che ha ricevuto diverse candidature agli Oscar nel 1986, del regista statunitense Richard Donner; indimenticabile la storia d’amore, seppur drammatica e struggente tra i due protagonisti Etienne e Isabeau – Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer, e le meravigliose scene girate proprio tra le rovine del castello di Rocca Calascio.

E’ lo scatto fortunato di Franco Cagnòli, è diventato subito virale sui social e sul suo profilo facebook scrive un post a corredo della suggestiva foto da lui realizzata; «a qualcuno tra voi sembrerà un fotomontaggio; pazienza, è comprensibile; ma grazie al cielo ho un testimone che si trovava con me e mi ha avvisato del fenomeno, Giustino (riferito a Giustino Gentile); ho avuto solo pochi secondi per scattare la foto più fortunata fino ad ora nella mia vita. Un fenomeno che non avevo mai visto prima in anni e anni. L’ombra della Rocca stampata sulla nebbia al tramonto, avvolta in un mezzo arcobaleno, come fosse un occhio di bue. (Scattata da dentro la Rocca). “Spettro di Broken”, mi dicono gli esperti si chiami il fenomeno».

Solo fortuna? Ciò non toglie nulla alla bellezza eterea immortalata quasi per caso, magari durante una passeggiata con il suo amico Giustino e indubbiamente ha visto oltre riuscendo a produrre un ulteriore e suggestivo ricordo che resterà immortale nel tempo nella splendida Rocca simbolo d'Abruzzo.

«Preciso che non ero a fare una passeggiata, ma ad accogliere i turisti nel castello, che custodisco insieme alla cooperativa di comunità di Calascio di cui faccio parte, insieme a Giustino che era lì a farmi compagnia» così l'autore dello scatto ha commentato l'articolo del Messaggero.

Sabrina Giangrande

Ultimo aggiornamento: 15:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA