La finale della Coppa Italia di sci alpinismo: vetrina per l'Abruzzo

Martedì 23 Marzo 2021 di Paolo Sinibaldi
La partenza della gara Vertical

Tutto molto bello a Rivisondoli Monte Pratello per la finale di Coppa Italia di sci alpinismo. L'organizzazione di Mountain Lab Eventi ha retto bene e ha impressionato anche i tanti partecipanti provenienti dalle regioni dell'arco alpino, maestre di questa disciplina degli sport invernali. Neve, freddo, paesaggi incantati e percorsi ovviamente molto impegnativi hanno accolto gli oltre duecento atleti che hanno animato le diverse partenze nel lungo weekend di competizioni.
A decretare i vincitori della Coppa Italia 2021 è stata proprio la tappa conclusiva di Rivisondoli, vinta nel settore assoluto da Davide Magnini e Alba De Silvestro. Sui 1500 m D+ di gara uomini il trentino Davide Magnini (campione italiano sia nella gara cosiddetta individual, sia in quella definita vertical) ha tagliato per primo il traguardo con crono di 1h17’26”. Seconda piazza per il bormino Nicolò Canclini (1h19’14”), mentre terzo si è piazzato l’altoatesino Alex Oberbacher (1h19’38”). Nei cinque sono arrivati anche Federico Nicolini e Damiano Lenzi.
Sui 1100 m D+ di gara donne, Alba De Silvestro ha invece trionfato tagliando il traguardo in 1h15’03” davanti alla compagna di squadra nel gruppo sportivo Esercito Giulia Compagnoni (1h16’26”) e alla trentina del Brenta Team Elena Nicolini (1h20’02”). A seguire: Giorgia Felicetti e Elisa Presa.
Il presidente del comitato organizzatore Gianmaria Fisco:
“Una grande competizione di livello nazionale in un contesto unico che merita palcoscenici di questa caratura. È stato un fine settimana molto impegnativo ma, nonostante la pandemia, le restrizioni e le difficoltà con le quali ormai da un anno ci misuriamo tutti, per il nostro territorio è stato un grande successo promozionale. 
Una vittoria nata grazie all’impegno della grande squadra di Mountain Lab, serbatoio inesauribile di passione. Grazie ai miei compagni di viaggio e ai tanti volontari tra maestri di sci e appassionati di montagna.
Grazie alle forze dell’ordine, al personale sanitario e ai nostri partner istituzionali a cominciare dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Rivisondoli”.

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