La cagnolina Zora veglia per una settimana la padrona morta in casa

Giovedì 22 Agosto 2019 di Tito Di Persio
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Zora, una cagnolina di sei anni, ha vegliato per più di otto giorni sul corpo della sua padrona. Morta all’età di 74 anni, la donna abitava in una villetta in via Abruzzo a Silvi. Si chiamava Isorde Marianne Anne Liese Reinhard, era tedesca ma da anni residente nella città rivierasca. Aveva adottato questa cucciola dal canile pubblico di Atri due anni fa, dopo la perdita del marito. «Proprio per i suoi occhi dolci». Racconta, Gabriella Patruno, volontaria del canile e amica della defunta.

A chiedere aiuto alla polizia municipale sono stati alcuni vicini, la mattina del 19 agosto appena trascorso, allarmati per non aver visto la 74enne in giro da qualche giorno. Una squadra dei vigili del fuoco di Roseto per entrare hanno forzato una porta finestra del locale al piano terra della villetta. L’anziana è stata trovata senza vita su una panca del soggiorno, morta da qualche giorno, con accanto Zora. Forse stroncata da un malore, probabilmente un infarto, così come ha stabilito la ricognizione cadaverica. In casa nessun segno di effrazione né di presenze estranee.

Il medico, intervenuto nella casa, ha potuto solo constatare il decesso della donna, è stato però necessario richiedere l'intervento di un canile del posto, perché il cane non consentiva a nessuno di avvicinarsi al corpo. La cagnolina era gravemente disidratata e senza forze, tanto che non riusciva a reggersi in piedi. Eppure non ha mollato, e anzi non voleva staccarsi per nulla al mondo dalla sua proprietaria. L'operatrice del canile intervenuta: «Mi si è stretto il cuore a vederlo in quelle condizioni. Ho calmato Zora e lo ha portato via: conoscevo già il cane perché era già stata nella nostra struttura. Anzi, Isorde lo aveva scelto proprio nella nostra struttura per via della sua indole particolarmente tranquilla». Nella tragedia, ecco una storia d’amore incondizionato, di fedeltà. «Zora ora sta bene, anche se è triste – continua la volontaria – Purtroppo il canile di Atri è sovraffollato ed è stato costretto a rifiutare il cane. Momentaneamente è ospite a casa di una volontaria dell’associazione “Qua la zampa”. Ma può tenerla solo per pochi giorni. Adesso ha bisogno di trovare una nuova famiglia che si prenderà cura di lei. Tra l’altro è un bellissimo cane».
  Ultimo aggiornamento: 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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