L'artista abruzzese Morena Antonucci presenta il dipinto murale "Sequela D'amore" nel Santuario di Casalbordino

il murale
di Sabrina Giangrande
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Martedì 5 Dicembre 2023, 13:20

E' un dipinto murale di circa 20 mq. (a titolo di ex voto) e l'8 dicembre, al termine della Santa Messa delle 17, verrà presentato, nella Basilica vaticana e Santuario della Madonna dei Miracoli di Casalbordino (Ch). Presente il Priore don Paolo Lemme e l’autrice Morena Antonucci.

«In questo luogo ho percepito dei segni per me molto significativi -racconta l'artista - e ho sentito la responsabilità di dare ad essi un seguito con gioia e consapevolezza».
«L’idea della realizzazione di questo dipinto murale - precisa la Antonucci- nasce da un momento intuitivo che ho vissuto presso il Santuario di Casalbordino lo scorso 3 settembre, quando ho visto per la prima volta la sala situata nel piano interrato dove era in previsione la realizzazione del presepe natalizio». «La mia attenzione è stata attratta- prosegue- dalla parete centrale della stanza che solo recentemente ho saputo essere stata l’antica locazione dell’affresco della "Madonna dei Miracoli"». 

«Mi è apparsa istintivamente - spiega l'autrice- come il luogo ideale per fermare le emozioni e le sensazioni che in quel momento stavo provando. Percepivo un rassicurante senso di pace e di armonia musicale e luminosa insieme in uno spazio temporale che in quel momento mi appariva presente ed eterno contemporaneamente. Nel mentre mi è tornata in mente una vecchia foto di famiglia, a me molto cara e ho immaginato di rivisitarla nella rappresentazione della Vergine Maria non in un momento di apparizione “passato” e relativo, ma come un “mater temporis”, un continuo e perpetuo presente».

«Il dipinto è stato improntato di getto, soltanto in fase conclusiva, contemplando l’opera e me stessa e, con il confronto attivo di Vittorio (suo marito) abbiamo deciso di intitolarlo "Sequela D'amore"; perché in fondo il dipinto è così, libero da qualsivoglia rimando a dolore o sofferenza ma centrato su una diffusa atmosfera di luce e amore». E ancora: «la sensazione che vorrei trasmettere è quella di una dimensione di gioia e serenità, di calore e conforto che si può provare soltanto rinunciando a sé stessi, affidandoci alla sequela di Dio e del puro amore».

«La tecnica pittorica utilizzata - conclude la Antonucci - è quella della pittura acrilica che prevede l’utilizzo di pigmenti puri e resina acrilica. Il dipinto è stato realizzato durante due mesi di intensa attività artistica e spirituale a stretto contatto con la Comunità dei benedettini di Casalbordino».

E' di rara intensità il racconto di Morena, che riesce sempre a stupire per la densa umanità che oltrepassa le barriere della consuetudine, un delicato spaccato che riesce a immergeriti nel suo intimo pensiero, delicato, simbolico, una realtà che profuma di purezza. Non resta che ammirare la sua ultima opera dal vivo e lasciarsi trasportare nel suo mondo circondato di luce, passione e amore per l'Arte

Sabrina Giangrande

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