Bimba di due anni travolta da un potente getto d'acqua, la mamma protesta e lui reagisce battendo il coltello sulla sua porta

Domenica 12 Luglio 2020 di Marcello Ianni
Bimba di due anni travolta da un potente getto d'acqua, la mamma protesta e lui reagisce battendo il coltello sulla sua porta

Se in via Stampelli, a Paganica, in provincia dell'Aquila, non fossero arrivati i carabinieri del luogotenente Nunzio Gentile, ci sarebbe scappata una tragedia. Si è risolto con una denuncia in stato di libertà con le accuse di minacce e danneggiamento per A.B. di 47 anni dell’Aquila, fermato in tempo da tre auto dei carabinieri della popolosa frazione mentre colpiva con un coltello la porta di un’abitazione dove all’interno vi era una coppia con una bimba di due anni.

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Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vicenda è nata per futili motivi. La bimba di due anni che stava giovando in un giardino all’interno della corte di un grosso condominio di cinque piani nella zona alta della frazione, nei pressi di Pescomaggiore, sarebbe stata travolta da un grosso getto d’acqua caduto, a quanto pare, da una piccola piscina sistemata su un balcone al terzo piano dello stesso edificio (di oltre 20 famiglie) abitato dall’uomo. In lacrime la piccola si è precipitata dalla mamma che, impaurita per le conseguenze che si sarebbero potute avere, dopo aver asciugato la piccola e tranquillizzata s’è recata presso lo stabile dell’uomo per avere spiegazioni su quanto accaduto. A nulla sono serviti i diversi tentativi di farsi aprire la porta. Un gesto quello di non ricevere le scuse che ha aumentato la rabbia della donna che prima di desistere, ha deciso di lasciare un biglietto sulla porta con su scritto: “La prossima volta ti tiro un secchio di pipì”.

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Tutto questo è accaduto nel pomeriggio. Alle 23, la donna e nel frattempo il marito rientrato dal lavoro, si sono visti bussare alla porta. Si trattava del proprietario dell’appartamento in cui era avvenuto l’incidente con l’acqua, con in mano un coltello del tipo da caccia con una lama di 30 centimetri. E’ bastato il tempo di aprire di qualche centimetro la porta e vedere il vicino di casa usare il coltello contro l’ingresso, per spaventare la coppia e porre resistenza riuscendo senza non poca difficoltà a chiudere l’entrata, scacciando definitivamente il pericolo di essere sicuramente accoltellati, considerando l’animo assai violento del condomino. Marito e moglie hanno chiesto aiuto ai carabinieri i quali intuendo la gravità di quanto stava accadendo hanno deciso di inviare tre equipaggi. L’uomo è stato bloccato e trasferito presso la stazione per accertamenti. Su disposizione del pm Roberta D’Avolio, il 47enne è stato denunciato. Il coltello sequestrato.
 

Ultimo aggiornamento: 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA