L’Aquila, furti nei supermercati: in città bande da fuori

L’Aquila, furti nei supermercati: in città bande da fuori
di Daniela Rosone
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Domenica 26 Maggio 2024, 07:00

Sono bande organizzate provenienti da fuori regione, alcune arrivano da Tivoli. Giungono in tre o quattro persone. Noleggiano automobili per spostarsi all’Aquila e provincia e stanno facendo letteralmente razzia di merce nei supermercati e nelle gallerie commerciali. È l’identikit dei gruppi di malviventi che stanno mettendo a dura prova la tenuta di molte aziende nell’aquilano. Nell’ultimo furto, in pieno giorno, sono riusciti a tagliare persino la griglia che protegge champagne e vini pregiati in un noto supermercato di un centro commerciale. In molti casi borseggiano, distraendo le signore più anziane alle prese con i loro carrelli dicendo loro che magari si sono sporcate la giacca e sottraendo così le borse o il portafoglio all’interno. In un caso, ripreso dalle telecamere di un supermercato aquilano sono in tre. Uno riempie il carrello di scatolette di tonno, altri due arrivano da dietro e riempiono i loro zaini sulle spalle scappando via.

Tutto questo ha assunto i contorni di un fenomeno sempre più dilagante che ha indotto la Confcommercio Imprese a rivolgersi direttamente al Prefetto per chiedere un incontro anche con le forze dell’ordine. Intanto però gli esercenti di tutta la provincia si sono messi in rete, come spiega Angelo Liberati presidente provinciale di Fida Confcommercio, e in tempo reale quando accadono queste situazioni lo cominciano alle forze dell’ordine che così possono intervenire in maniera tempestiva. La tipologia di furto, comunque, è cambiata rispetto al passato e anche chi lo compie.

CONTROMISURE

In alcuni casi sono gli stessi commercianti a mettere in fuga i malviventi perché li osservano dalle telecamere che hanno installato nelle loro attività commerciali. Liberati però insiste sull’aspetto della prevenzione e della collaborazione. «Non siamo più alle prese con il piccolo furto del bullo o della casalinga che non ha i soldi per comprare - spiega - siamo in presenza di vere e proprie bande organizzate che approfittano dei momenti nei quali nei supermercati o nei centri commerciali c’è più gente e quindi maggiore confusione». «Il nostro era definito un territorio felice - ha spiegato Liberati - ma purtroppo stanno cambiando le tipologie di furti. Ci troviamo a dover fronteggiare gruppi di delinquenti organizzati che vengono, come abbiamo visto grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine, da fuori provincia e regione. Ci siamo organizzati, oltre alla video sorveglianza a nostre spese, ci siamo messi in rete e ogni qualvolta accadano questi fenomeni riusciamo a trasmetterlo alle forze dell’ordine in tempo reale. Però dobbiamo combattere e vedere se la prevenzione può essere migliorata anche grazie all’intervento del Prefetto e alla collaborazione di tutte le Forze dell’Ordine del territorio, per provare a reprimere ciò che non vorremmo né per noi né per i cittadini stessi».

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