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Insulti e botte a un'anziana disabile: badante condannata

Una badante in una foto d'archivio
di Marcello Ianni
2 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Agosto 2022, 11:57

Per costringerla a bere le avrebbe schiacciato il bicchiere contro il volto, provocandole un taglio sulla parte alta del naso e un piccolo taglio sul labbro. E’ quanto avrebbe subito Maria (nome di fantasia) anziana aquilana di 77 anni, disabile, da parte della sua badante, Melania G., 50enne dell’Aquila, assistita dall’avvocato Luciano Bontempo, accusata di maltrattamenti e lesioni personali nei riguardi della persona anziana disabile, che nel tempo sarebbe stata insultata - dice l'accusa - poi «urla, botte con forti pizzichi, spintoni, schiaffi e strattonamenti». Disabile colpita anche con una scarpa o altri oggetti, per futili motivi. La vicenda giudiziaria è stata recentemente affrontata in sede di rito abbreviato che ha visto l’indagata essere condannata dal giudice Guendalina Buccella, alla pena di 2 anni ed 8 mesi di reclusione (il pm Guido Cocco aveva richiesti 4 anni). A supporto della tesi accusatoria anche le immagini registrate dalle telecamere nascoste in casa sistemate dai familiari. Dispositivi elettronici sistemati quando i familiari dell’anziana avevano notato uno strano turbamento della donna e le risposte evasive dell’indagata sul perché delle ecchimosi sul volto dell’assistita. A seguito dell’inchiesta penale portata avanti dai carabinieri, Melania G. è stata raggiunta dalla misura del divieto di uscire dalla propria abitazione dalle 20 alle 7. Una sentenza che non ha convinto l’avvocato Bontempo che ha annunciato di ricorrere in appello. Secondo il legale, infatti, la vicenda dibattuta avrebbe ruotato su un solo episodio di presunta violenza e questo a suo parere, sarebbe sufficiente ad eliminare l’aggravante della continuazione. Una badante, sempre secondo le prospettazioni difensive, impiegata 11 ore al giorno e a quanto pare in maniera non del tutto regolare. Un lavoro svolto dall’indagata non semplice appunto per il contatto prolungato con un’anziana non facile da gestire
 

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