In fuga per la rapina, torna per amore del compagno: Marinella in manette

Martedì 18 Febbraio 2020 di Walter Berghella
Era introvabile da oltre un mese essendosi nascosta in un popoloso quartiere di Roma, ma è stata arrestata la sera di San Valentino tradita dall’amore verso il compagno che stava tornando nella sua casa di Giulianova dal carcere di Teramo per un permesso premio. In cella, quindi, sempre a Teramo, è finita anche la compagna, la pescarese Marinella T., 53 anni, seconda persona arrestata con l’accusa di aver rapinato la gioielleria di Francesca Carabba di Lanciano lo scorso 11 dicembre; bottino oltre 100 mila euro. I fatti. Lasciata la latitanza capitolina Marinella è tornata a casa, a Collecorvino dove dimora, poi ha raggiunto Giulianova dove di lì a poco il compagno sarebbe tornato per un permesso premio. Lei sapeva di questa temporanea uscita, così i carabinieri di Lanciano, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, stavano aspettando la donna fuori dalla villa. Prudenzialmente e furbescamente, infatti, i militari avevano chiesto di ritardare un po’ l’uscita dal carcere dell’uomo.

Così la donna a Giulianova invece di trovare il compagno ha trovato i carabinieri e così è stata arrestata e portata a Teramo. I due fidanzati si sono così incrociati all’atrio di Castrogno dove lei entrava e lui usciva. Ne è nato pure un battibecco tra i due, col compagno fortemente indispettito per come la storia aveva preso la piega. Al momento della notifica di arresto per concorso in rapina aggravata, chiesta dal pm Francesco Carusi ed emessa dal gip di Lanciano Massimo Canosa, Marinella è stata trovata in possesso di un orologio del valore di mille euro riconosciuto dalla Carabba come bottino della rapina. Il giorno del blitz lei avrebbe chiesto a Carabba di vedere dei gioielli, poi uscì ed entrarono due uomini suoi complici che ripulirono la gioielleria di ben 13 rotoli di preziosi. Praticamente negozio totalmente svuotato. Parte del bottino, valore 30 mila euro, venne recuperato dai carabinieri a Roma lo scorso 10 gennaio allorquando venne arrestato il primo rapinatore.
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