Giulio, la promessa del canto
aquilano: voce e violino, che magia

Lunedì 31 Ottobre 2016
L'AQUILA - La sua musica è accattivante. La melodia scorre veloce, come dolce sentimento trasmesso dal canto e dalla vibrazione del violino. Questo è Giulio Adriano, 21 anni, aquilano purosangue, diplomato al liceo scientifico “Bafile”, attualmente all'ultimo anno di Conservatorio.

Giulio Adriano ha l'ambizione di scalare presto il successo nel difficile mondo della canzone italiana, sopratutto nella giungla della musica leggera dove per affermarsi non è sempre facile e troppo spesso le qualità non vengono sempre riconosciute. Il cantautore (così si definisce) inizia a 5 anni, studia violino, strumento che lo accompagnerà per tutta la sua giovane esperienza. “Non poteva essere diversamente in una famiglia di musicisti – precisa subito Giulio Adriano – dove il canto ed il suono non è mai mancato e dove sin da piccolo ho misurato le mie ambizioni di cantante un po per gioco ed un po per passione”. A 14 anni il cantautore aquilano inizia a prendere lezioni di canto, vista la particolare vocazione e lo spiccato senso musicale, ma escludendo alcun obiettivo preciso se non quello di migliorare questa innata vocazione.

Però, come qualche volta accade, le belle favole iniziano da incontri casuali. Non ancora maggiorenne il nostro cantautore conosce Fabrizio Palma, autore ed insegnante nella scuola di “Amici” di Maria De Filippi. Il mondo televisivo è fondamentale per diventare un cantautore di successo e Palma intuisce le qualità del giovane talento, tanto da dedicargli particolare attenzione con lezioni di canto individuali. “Durante queste lezioni con Palma – spiega Giulio Adriano – è piaciuto il mio stile, la mia voce e la musicalità dei miei brani, tanto da portarmi l'anno scorso ad intraprendere questo progetto per la vita”. Una vita da cantautore appunto. A 21 anni il giovane consapevole dei suoi mezzi ha già registrato due brani: “Sento” e “Attimi” con la casa discografica Melody studio recording.

Il lancio è seguito particolarmente da numerose Radio ed emittenti locali di tutta Italia (Radio Mach 5 di Milano, RCC di Perugia, Radio Amore di Catania e Messina, RDM di Roma, Radio Azzurra, etc.) oltre a Radio L'Aquila1 che per prima ha intervistato in audio il giovane cantautore.

Non c'è dubbio che l'approccio con il mondo musicale è promettente, tanto quanto la passione che affianca Giulio Adriano nelle sue performance. Unico compagno di viaggio come detto: il suo violino. “Canto e suono con il violino da sempre. La mia grande passione. E' lo strumento che non lascerò mai – chiarisce Giulio Adriano – con il quale quest'anno prenderò il diploma al Conservatorio”. Il connubio tra canto e suono con il violino classico fa del giovane cantautore aquilano un discepolo di quella che fu la musica del grande Angelo Branduardi: “Infatti, mi ispiro proprio a lui, che resta il mio cantautore preferito e grazie al rapporto tra voce e violino il risultato è garantito oltre che simbiotico, anche se non é sempre possibile coniugare correttamente la musica leggera con uno strumento classico e non elettronico. Ciò che trasmette il suono del legno è qualcosa di unico e di speciale – aggiunge con malcelata ispirazione il giovane cantautore – dove il suono prodotto non è assolutamente replicabile da alcun strumento elettronico”.

Gli obiettivi, si percepisce, sono tanti e molto ambiziosi. Anche le idee sono chiare: “Sarà per me molto difficile, ma penso di avere le carte in regola per entrare a pieno titolo in questo difficile mondo della canzone che resta, comunque, estremamente stimolante. In Italia - per Giulio Adriano – mancano cantautori veri. Sono pochi, soprattutto perché molti giovani sono interpreti solo di musica commerciale. Credo fortemente in musicisti del calibro di De André, Guccini, Fossati, tanto per fare qualche esempio. Ecco loro sono modelli autentici da seguire”.

Idee chiare e traguardi ambiziosi dunque; potete seguire tutte le news sulla pagina officiale di facebook e instagam, o sul sito www.giulioadriano.it.

Il prossimo appuntamento proprio a L'Aquila, nella sua città, nel mese di Novembre.

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