Giulianova, svastica sulla targa del partigiano Marà: sdegno in città

Venerdì 28 Febbraio 2020
Non accadeva da molti anni. Ma l'altra notte a Giulianova ignoti hanno oltraggiato con il disegno di una svastica la targa con la quale è stata intitolata la piazza al giuliese Giovanni Marà, partigiano della divisone garibaldina d’assalto d’Italia. Subito si sono succedute indignate reazioni per quanto accaduto. Carlo Di Marco, professore dell’Università di Teramo, ha scritto questo post: «Questo è molto grave. L’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) deve promuovere subito un presidio della piazza e chiedere pubblicamente che il Comune rimuova lo scempio. Si riunisca subito il Circolo Anpi di Giulianova».

Questo suo auspicio, però, non è stato soddisfatto e non ci sono state prese di posizione ufficiali da parte dell’Anpi. Il sindaco Costantini era impegnato nella vicenda del caso di Coronavirus e pur esprimendo solidarietà non ha avuto modo di rilasciare una dichiarazione ufficiale. E mentre da Palazzo l’assessore Federico Taralli chiedeva alla “Giulianova Patrimonio” di ripulire la targa, ecco dell’incombenza si incaricavano esponenti del “Campetto Occupato” e a loro volta aveva fatto questo annuncio: «Stanotte, mani infami, hanno fatto una svastica sopra la targa dedicata al partigiano Giovanni Marà. L’abbiamo cancellata prima del sorgere del sole. Per il fascismo e il nazismo non ci sarà mai spazio e li combatteremo senza soste, senza dover delegare la nostra lotta a nessuno». Commenti di condanna sono stati espressi da esponenti di Rifondazione comunista come Elisa Braca, Osvaldo Polilli e Tonino De Vincentiis. Non si registrano prese di posizione da parte di altri partiti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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