Giulianova, ricatto al barista: finisce in carcere per soli dieci euro

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Francesco Marcozzi
Giulianova, ricatto al barista: finisce in carcere per soli dieci euro

Di recente era salito altre volte alla ribalta della cronaca, magari per qualche vandalismo di troppo in piazza o danneggiamenti in locali pubblici. Stavolta è finito in carcere per dieci euro. Al centro della storia M. C., 48 anni, di Giulianova, che i carabinieri, hanno bloccato mentre tentava di mettere a segno una estorsione ai danni del titolare del bar Cactus sito lungo via Nazario Sauro est.


L’uomo era entrato nel locale chiedendo da bere al barista. Dopo essere stato servito, si è avvicinato alla cassa e ha chiesto al barista di dargli del denaro se non voleva che gli mettesse a soqquadro il locale. Al rifiuto, l’uomo ha iniziato a rovesciare alcuni vasi di fiori presenti nel bar e le bottiglie sul bancone, mandando tutto in frantumi. Poi avrebbe afferrato il barista per un braccio torcendoglielo dietro la schiena e intimandogli di dargli immediatamente del denaro, e di non denunciare assolutamente l’accaduto perché, altrimenti, avrebbe ucciso lui e fatto del male anche ai suoi familiari.

Il barista ha finto di adempiere a quanto richiesto dall’uomo, ma poi è fuggito all’esterno del bar. I militari, che erano nelle vicinanze, hanno udito il frastuono e sono intervenuti immediatamente fermando il quarantottenne che, nel frattempo, stava cercando di raggiungere il barista fuggito all’esterno, ma senza riuscirci. Dopo le formalità di rito in caserma, l’uomo è stato arrestato per tentata estorsione e condotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Solo qualche giorno fa aveva provocato dei danni in un altro bar ma era stato bloccato e, in quel cas, non ci furono denunce da parte del titolare dell’esercizio.
 

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