Covid, partorisce mentre il marito viene ricoverato per polmonite bilaterale: il bimbo è negativo

Partorisce mentre il marito viene ricoverato per Covid: il bimbo è negativo
di Francesco Marcozzi
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Venerdì 20 Novembre 2020, 08:23 - Ultimo aggiornamento: 15:18

 Si chiama Francesco. È nato ieri da due genitori positivi al coronavirus, ma felicissimi perché la famiglia si è allargata e il loro primogenito è nato negativo. Tutto capita nello stesso giorno, in uno di quei giorni in cui il destino ti attende al varco della vita che cambia.

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Lui, 28 anni, di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, si sente male, ha la febbre ed ha qualche difficoltà di respirazione. I sintomi, purtroppo, sembrano essere quelli del contagio al Covid-19. Inevitabile, dopo la visita e il consigli del medico, il trasferimento in ospedale. All’ultimo piano della struttura Covid di Giulianova viene ricavato un posto per il 28enne che, intanto, si sente sempre più male e la successiva visita e la Tac, cui si sottopone, fanno scomparire ogni dubbio: polmonite bilaterale. Ma è molto preoccupato, non è solo per le sue condizioni salute. Sa che nel reparto Ginecologia Covid dell’ospedale di Teramo c’è sua moglie, sta per dare alla luce un bambino. E’ positiva al virus anche lei e quindi le preoccupazioni e i timori aumentano, l’ansia si impadronisce di lui e respira ancora con maggiore affatto. A questo punto entra in azione il servizio Covid degli ospedali di Teramo e Giulianova, coordinato dal dottor Francesco Delle Monache. Da qualche giorno Delle Monache, con la sua equipe, ha organizzato un team di psicologi, i quali hanno il compito di parlare con i contagiati se sono in grado di rispondere alle loro domande e alle loro sollecitazioni, oppure hanno colloqui a distanza con i familiari per rassicurarli e rendere meno drammatica la situazione di paura che si prova in questi casi.

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I medici e gli psicologi parlano con il 28enne, ma la frase «andrà tutto bene» sembra comprensibilmente non bastargli, ma loro devono provarci. La notizia della nascita finalmente arriva da Teramo. La moglie ha partorito: il bambino è sano, bello, è soprattutto non è contagiato, è negativo ed i genitori, forse lo avevano deciso già prima, annunciano che si chiamerà Francesco, come il medico. Il dottor Francesco Delle Monache, che ha coordinato il tutto, appare ancora di più soddisfatto. Marito e moglie possono tornare a parlarsi per telefono e ascoltare i primi vagiti del piccolo. Nel frattempo Delle Monache ha ringraziato i colleghi del reparto di Ginecologia Covid di Teramo, e ne ha approfittato anche per dire grazie ai colleghi dell’ospedale Covid di Pescara dove riescono a trasferire malati con patologie aggravate e ricevere sempre comprensione e disponibilità.

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