L'attore Giorgio Tirabassi dimesso ad Avezzano dopo l'infarto: «Ringrazio tutti»

Venerdì 8 Novembre 2019 di Pino Veri
La sua profezia «sono in buone mani» ha avuto un senso ed era fondata: Giorgio Tirabassi, l’attore ricoverato venerdì scorso all’ospedale di Avezzano per un infarto, è stato dimesso «in ottime condizioni cliniche» come recita il bollettino medico. Il noto personaggio del mondo dello spettacolo, al momento di lasciare Avezzano ha ringraziato l’equipe medica del reparto di cardiologia-Utic- emodinamica, diretto dal dottor Giuliano Valentini, e con lui ha rivolto dunque il suo ringraziamento e saluto anche al personale: Sabrina Bencivenga, Elvasio Berardini, Michele Carrozza, Cristiana Ippoliti, Valerio Lucci, Romina Murzilli, Lazzaro Paraggio, Elisa Salustri e Flavio Tiburzi.

«I ringraziamenti dell’attore, oltre ai medici - spiega il comunicato asl - hanno riguardato tutti gli altri operatori che l’hanno assistito, vale a dire gli infermieri e il personale ausiliario» e il direttore sanitario dell’ospedale, dottoressa Lora Cipollone che dal momento dell’arrivo in ospedale di Tirabassi fino alle sue dimissioni, ha coordinato tutte le fasi interne e garantito il clinico distacco al celebre degente. «Tutta la vicenda ha ovviamente posto in risalto il ruolo dell’Utic di Avezzano - ha commentato l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio: - la riapertura di questo reparto è stata fortemente da me voluta e da me ottenuta anche dopo una capillare battaglia sulla stampa. Inutile dire che un reparto del genere è fortemente necessario in una zona come la nostra dove i medici garantiscono la salute di tante persone. Il bacino di utenza di questa città è molto ampio e il comprensorio gestisce, si sa, un territorio che va oltre i confini della Marsica. Cito i 37 comuni ma anche quei territori che sono sul confine. Come si fa a non avere un reparto di pronto intervento? Questa storia ha portato alla luce quanto sia importante l’ospedale di Avezzano e mentre mi viene in mente di esternare le mie felicitazioni per l’illustre ospite mi viene in mente anche di lanciare un appello alla regione affinché si velocizzi l’iter del nuovo ospedale e per sostituire anche i primari che con l’inizio dell’anno andranno in pensione. Oltre all’Utic è bene ricordare l’eccezionale performance di ostetricia e ginecologia con i suoi mille nati l’anno che aspetta ancora il parto indolore e il reparto analisi del dottor Umberto Occhiuzzi» © RIPRODUZIONE RISERVATA
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