Bambina va a svegliare il papà ma lui è morto: Francesco Lelli stroncato da infarto a 42 anni

Il sindaco Verrocchio: "Era la persona più buona del mondo"

Francesco Lelli
di Tito Di Persio
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Martedì 28 Dicembre 2021, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 10:42

Tragedia a Pineto (Teramo): Francesco Lelli, di soli 42 anni è morto in casa davanti la moglie e figlia. Il dramma nella sua casa di via Polonia. Il mattino presto, la bimba di dieci anni ancora euforica dalla sera prima va a svegliare mamma a papà. Mentre la madre si sveglia subito il padre non risponde. Capiscono entrambe che c'è qualcosa che non va e decidono di allertare i soccorsi.

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Un'ambulanza interviene in brevissimo tempo, ma quando i sanitari visitano l'uomo si accorgono immediatamente che le sue condizioni sono disperate. Comunque lo trasportano all'ospedale di Atri dove viene dichiarato il decesso. Ad ucciderlo un infarto. Il pm di turno dopo l'ispezione cadaverica fatta dal medico del pronto soccorso ha firmato l'autorizzazione per la restituzione della salma alla famiglia per la sepoltura.

Ieri, sono stati davvero tanti i pinetesi che hanno partecipato al rito funebre per dargli l'ultimo saluto. Non mancava davvero nessuno: presenti anche il sindaco Robert Verrocchio e gli assessori. «Era la persona più buona del mondo», dice un amico. E racconta che nella vita era stato sfortunato perché aveva perso il fratello maggiore quando era ancora bimbo, la madre per una grave malattia sei anni fa e il padre da soli due mesi. Francesco Lelli lo conoscevano tutti. I genitori erano titolari di un supermercato nel quartiere Corfù e lui già da giovanissimo ci lavorava.

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