Esplosione al cimitero dell'Aquila: si teme il peggio, ma è scoppiata una bara

Esplosione al cimitero: si teme il peggio ma è scoppiata una bara
di Marcello Ianni
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Martedì 17 Agosto 2021, 08:07 - Ultimo aggiornamento: 09:35

È stato chiuso al pubblico, e lo rimarrà sino a nuova comunicazione, il loculario del cimitero dell'Aquila. A darne notizia, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l'assessore con delega ai servizi cimiteriali, Fabrizio Taranta. Ad accorgersi che qualcosa di serio era accaduto, alcuni utenti durante una visita ai loro parenti. Ad un certo punto una parete del loculario presentava schizzi di sangue finiti a terra in piccoli rivoli. Una scena davvero singolare quanto raccapricciante dovuta soprattutto alle alte temperature che continuano a non concedere alcuna tregua che ha portato i visitatori del cimitero alla immediata segnalazione agli organi competenti per il pericolo sanitario che ne poteva derivare.

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«Il provvedimento si è reso necessario – hanno spigato il sindaco e l’assessore - a seguito di un fenomeno particolarmente raro, ovvero l'esplosione di una bara all'interno di un loculo. Abbiamo immediatamente allertato la Asl che, però, non potrà intervenire prima di lunedì mattina. Sotto la supervisione del personale dell'Azienda sanitaria il personale di una ditta specializzata provvederà sia alla ripulitura dell'area sia al recupero del feretro che verrà nuovamente inumato. Sino a quel momento, - hanno concluso entrambi - pertanto, l'accesso al loculario sarà interdetto a chiunque non sia autorizzato». 

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