​De Micheli, la promessa all’Aquila
"I soldi ci sono, il governo sa tutto"

​De Micheli, la promessa all’Aquila "I soldi ci sono, il governo sa tutto"
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Sabato 17 Gennaio 2015, 09:24 - Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 12:20

L’AQUILA «Un sottosegretario giovane, proveniente dalla Pianura Padana, si innamorerà della seconda fase della ricostruzione dell’Aquila? Ve lo dimostrerò con i fatti». Ampi sorrisi e la promessa di una «disponibilità totale», con una conoscenza dei fatti parsa già buona, nella prima uscita pubblica del nuovo delegato del governo Renzi al post-sisma: la deputata piacentina Paola De Micheli, 41 anni, che ha preso il testimone da Giovanni Legnini, «un abruzzese doc, ho una grandissima amicizia personale e politica», dice del vice presidente del Consiglio superiore della magistratura L’occasione dell’esordio era la partecipazione al forum «L’Aquila del futuro. Progetti per la cultura, la scienza, la società» organizzato dal Gran Sasso Science Institute (Gssi) all’Auditorium del Parco del Castello, al quale la De Micheli ha preso parte al posto dell’annunciato Graziano Delrio, braccio destro del premier. «La parola d’ordine è disponibilità su tutto - ha detto -. I soldi per la ricostruzione stanziati dai governi del Partito democratico ci sono». Intanto l’assessore De Santis reclama più personale per l’ufficio Progetto Case già al collasso: «Anni di pratiche da smaltire».

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