Covid, il bollettino settimanale: casi in aumento in Abruzzo. Ecco il perchè

Covid, il bollettino settimanale: casi in aumento in Abruzzo. Ecco il perchè
di Alessia Centi Pizzutilli
3 Minuti di Lettura
Sabato 12 Novembre 2022, 08:06

Dopo diverse settimane in calo, spinti dalle varianti del virus, tornano ad aumentare i contagi Covid in Abruzzo: sono infatti 4.783 i positivi al virus registrati tra il 5 e l’11 novembre, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 595.744. La settimana precedente i casi sono stati 4.448, si registra dunque una variazione pari a +7,53%.

A confermare la risalita della curva c'è poi il monitoraggio della Cabina di regia dell'Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute, che certifica un aumento dell'incidenza: si passa da 351,2 positivi per centomila abitanti del periodo compreso tra il 28 ottobre e il 3 novembre, a 377,2 casi dal 4 al 10 novembre. La classificazione complessiva del rischio per l'Abruzzo è bassa e l'Rt puntuale, calcolato al 26 ottobre 2022, è pari a 0.92.

La risalita della curva potrebbe dipendere secondo gli esperti da diversi fattori, primo tra tutti il calo delle temperature, ma a preoccupare sono le mutazioni del Covid. «Considerando che stanno risalendo ricoveri e contagi è possibile che ci sia il consueto “effetto onda”, che farà crescere anche il numero dei decessi - spiega al Messaggero Liborio Stuppia, direttore del Laboratorio di Genetica molecolare - Test Covid-19 dell'Università di Chieti - in questo momento abbiamo qualche caso sospetto: campioni che non sembrano legati alla Omicron 5, ma non possiamo ancora dire che si tratti della sotto-variante Cerberus. Stiamo portando avanti proprio in questi giorni i sequenziamenti; l’arrivo di nuova variante potrebbe spiegare la risalita e a quel punto i casi aumenteranno ancora. Poi ci sono le temperature che sono tornate a scendere. Il dato più importante ora resta quello dei ricoveri in Rianimazione, che è la variabile principale».

Restano in discesa i decessi: negli ultimi sette giorni le vittime sono state 8, di età compresa tra 67 e 98 anni, per una flessione pari a -50% su base settimanale: dal 29 ottobre al 4 novembre, infatti, i decessi sono stati 16. Il bilancio dei pazienti deceduti sale a 3.731. Il professor Stuppia fa poi un plauso alla cittadinanza: «Mi ha fatto molto piacere vedere che anche se senza l’obbligo molti cittadini indossano le mascherine nei luoghi al chiuso. Non costa nulla: bisogna sempre avere la mascherina in tasca, siamo abituati ormai e non crea alcun problema - aggiunge - Restano importanti poi le vaccinazioni: adesso che sono disponibili è fondamentale vaccinarsi. Sono poi contento che negli ambienti sanitari si continui a indossare le mascherine».

Sono poi 4.770 i guariti complessivi e 14.044 (+5 rispetto a venerdì scorso) gli abruzzesi attualmente positivi. Si registra una crescita pari al +7,31% anche in area non critica, dove sono ricoverati 176 pazienti (+12). Invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva, dove sono occupati 4 posti letto. La pressione sulle strutture sanitarie resta sotto la soglia di allarme: l’occupazione dei posti letto Covid in area medica è del 13,2%, mentre per le Rianimazioni è del 3,3%. Aumenta anche il tasso di positività, che passa dal 15,67% dell'ultimo monitoraggio settimanale al 16,13% registrato ieri. A livello provinciale sono 1.351 i casi registrati negli ultimi sette giorni nel Pescarese, 1.230 nell'Aquilano, 1.150 nel Chietino e 1.033 nel Teramano. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA