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A piedi nudi sulle rocce: a Pacentro la corsa degli “zingari”

A piedi nudi sulle rocce: a Pacentro la corsa degli “zingari”
di Ornella La Civita
1 Minuto di Lettura
Venerdì 31 Agosto 2018, 11:02
Scalzi. “Zingari”, come li chiamano a Pacentro (L'Aquila), i giovani del luogo, sono pronti a lanciarsi in una corsa spettacolare lungo un piccolo e selvaggio sentiero della Maiella. Con piedi lacerati e feriti dalle pietre e dai rovi, gli zingari corrono dalla sommità di un costone roccioso, dopo il segnale di via; scendono dalla montagna fino al torrente Vella e sempre correndo, risalgono le vie del paese e raggiungono l'altare della Madonna, dove si accasciano. Stremati.

Il prossimo 2 settembre, a Pacentro si correrà la 568^ Corsa degli Zingari tra passato e futuro. Il sindaco del suggestivo borgo abruzzese del Parco Nazionale della Majella e dalle torri quadrate, Guido Angelilli ha presentato l’evento nella sede del Comune. «L’amministratore – ha detto il primo cittadini – mira a far sì che la Corsa degli Zingari sia “messa in rete” con i Serpari di
Cocullo e la Madonna che scappa in piazza a Sulmona. Sono queste le manifestazioni tra i principali eventi della Valle e al riguardo è nostra intenzione creare un comitato scientifico».
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