Corsa a piedi nudi su pietre e spine, vince un irlandese

Martedì 10 Settembre 2019
La tensione a Pacentro (L'Aquila) si avverte, nitida, nell’aria. I corridori cominciano a salire lentamente quel sentiero, tracciato tra rovi e spine che, da lì a qualche minuto, li vedrà correre a perdifiato, senza scarpe, per conquistare la vittoria. La 569^ edizione della Corsa degli zingari ha visto vincitore Lion Freyne, irlandese di nascita ma pacentrano di adozione. «E’ andato tutto bene. La corsa ancora una volta è stata una emozione indescrivibile. Tra ragazzi giovani e ragazzi di esperienza, il giovanotto più matura che ha corso ha 64 anni, anche quest’anno la nostra tradizione non ha tradito le aspettative e adesso, tutti a festeggiare a casa del vincitore così come tradizione vuole». A parlare è il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, emozionato e soddisfatto della giornata di ieri.

A Pacentro, da quasi 600 anni è sempre così: li chiamano “zingari” per un termine dialettale che indica una persona scalza e svestita. Il vincitore che ha affrontato scalzo il dirupo e le pietraie del sentiero dopo 862 metri di saliscendi è arrivato alla chiesa della Madonna di Loreto, ha ricevuto in premio un palio: una stoffa che simboleggia il nuovo abito che potrà cucirsi il vincitore.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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