CORONAVIRUS

Coronavirus, la fase 2 inizia con la pulizia delle spiagge

Sabato 18 Aprile 2020
Momo e Vittorio dell' stabilimento Bevedere di Pescara Coronavirus, la fase 2 inizia con la pulizia delle spiagge

Coronavirus, accolta con soddisfazione l’ordinanza del governatore Marco Marsilio, gli operatori balneari si sono subito rimboccati le maniche e si sono messi al lavoro per bonificare la spiaggia da tronchi e rami e ogni genere di rifiuto. Lavori che vengono normalmente eseguiti tra febbraio e marzo e che l’emergenza Coronavirus ha fatto ritardare fino adesso.
Coronavirus, riparte il 55,3% delle aziende tra Pescara e Chieti
Quando la categoria era pronta a rivolgersi al prefetto Gerardina Basilicata per chiedere lumi sulla possibilità di intervenire, è stato Marsilio a rompere gli indugi indicando cosa si può fare e cosa no. «Siamo autorizzati a lavori di manutenzione e non possiamo invece procedere all’installazione di palme e ombrelloni» aveva spiegato Riccardo Padovano.
 

 

Qualche struttura non autorizzata sull’arenile sarebbe stata notata e segnalata e questo ha determinato l’intervento di agenti della polizia municipale in uno stabilimento della riviera nord. A quanto pare, in quel caso, l’installazione anticipata dei pali era stata chiesta all’amministrazione comunale già molto tempo prima, da qui l’equivoco.
Artigiani chiusi per Covid: 2.500 domande di sostegno per non affondare. Chieti guida la classifica
Interventi di pulizia saranno eseguiti anche dal personale di Ambiente, se non altro per portare in discarica i rifiuti più ingombranti. La fase 2 dei balneari riguarderà non solo l’allestimento della concessione ma anche l’apertura di ristoranti e bar. E su questo fronte si sta facendo sfibrante l’attesa delle disposizioni che il Governo farà al riguardo.

Ultimo aggiornamento: 12:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA