Contratto stabile per gli assunti
del «concorsino» all'Aquila

Giovedì 10 Luglio 2014
L'AQUILA Ben presto i 50 assunti a tempo determinato negli uffici speciali per la ricostruzione, quelli del cosiddetto ęconcorsinoĽ, potrebbero essere stabilizzati in due fasi: con una proroga dell’attuale incarico e con l’inserimento, poi, negli organici ministeriali. √ą l’operazione che si sta tentando di portare avanti attraverso un emendamento (per il momento ne circola una bozza molto riservata) che dovr√† trovare inquadramento in un provvedimento normativo. Nel testo si legge che il personale ¬ęrimane in carico presso i rispettivi uffici speciali di competenza fino alla cessazione delle esigenze della ricostruzione e dello sviluppo del territorio coinvolto nel sisma e, successivamente, viene assorbito presso il Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti) per finalit√† connesse a calamit√† e ricostruzione¬Ľ. Si ipotizza che in attesa della stabilizzazione al Ministero, in ciascun ufficio speciale per la ricostruzione venga costituita un’unit√† organizzativa sotto la responsabilit√† dei titolari (attualmente sono Paolo Esposito e Paolo Aielli). In questo modo, dunque, gli assunti con il ¬ęconcorsino¬Ľ a tempo determinato per un triennio, come disposto dal comma 3 dell’articolo 67 ter del decreto legge 22 giugno 2014, diventerebbero invece stabili. Nell’emendamento, che in ogni caso potrebbe subire variazioni in corso d’opera, √® previsto anche il trattamento economico dei futuri dipendenti, ovvero lo stesso, ¬ęfondamentale e accessorio¬Ľ, spettante ai pari grado del Ministero. L’operazione √® quantificata in 2,32 milioni di euro l’anno, compresi i 200 mila a testa per i due coordinatori. © RIPRODUZIONE RISERVATA